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PC e Modellismo
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PC e Modellismo
Ecco lancio il sasso nello stagno e vediamo che succede!
Come ho scritto nel mio post di presentazione sono ingegnere meccanico, sono un informatico da 38 anni e sono un fai da te impenitente! mettendo insieme i difetti di tutte e tre le cose, potete immaginarvi il guaio che ne esce fuori.
tendo a usare il PC anche per mangiare!
..... ma so di non essere il solo mi sa che unimatrix e jack anche loro non sono da meno! Premetto però che con il CAD sono solo un autodidatta.
Veniamo al punto. In tutti i miei progetti hobbistici ho sempre cominciato dai disegni prima di passare alla realizzazione. Adesso che mi sono innamorato del modellismo nautico scratch built lo sto affrontando con lo stesso atteggiamento e quindi ecco le esperienze che voglio condividere con voi.
Non voglio parlare di computer grafica in generale in quanto l'argomento è ampiamente trattato su internet, ma voglio scambiare qualche esperienza pratica con software che ho avuto modo di utilizzare per fare o "massaggiare" disegni tecnici.
Ma perché insistere nell'usare il PC nel modellismo?
Per ora, semplicemente perché posso fare e stampare i disegni come voglio e quante volte voglio e posso usare la carta direttamente sul legno per tagliare i pezzi. Posso cambiare la scala a piacere e disegnare dime precise e con forme anche complesse per i miei lavori. E poi chissà cos'altro
In questa foto vi mostro come ho fatto il mio scaletto per un modello che sto costruendo (l'idea l'ho perfezionata partendo da uno spunto datomi da un bravissimo modellista dell'Associazione Navimodellistica Magellano alla quale mi sono iscritto anch'io).
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
In questo caso ho utilizzato DELSHIP FREE e TURBOCAD DELUXE 15
Con DELFSHIP ho ottenuto il disegno dello scafo che ho poi riportato su TURBOCAD per fare il resto del lavoro.
Ho poi usato i disegni tecnici a piacere sia per crearmi la base dello scaletto con la vista superiore dell'imbarcazione che sto realizzando, sia per crearmi le squadrette di riscontro per la posa in opera delle ordinate. Come potete vedere ho stampato su foglio trasparente le linee delle ordinate e ho incollato il tutto su un pannello di plexiglass. Così riesco a posizionare con precisione le ordinate sulla chiglia.
Io sto pensando anche al modellismo d'arsenale o simile.
Ciao alla prossima puntata.
Come ho scritto nel mio post di presentazione sono ingegnere meccanico, sono un informatico da 38 anni e sono un fai da te impenitente! mettendo insieme i difetti di tutte e tre le cose, potete immaginarvi il guaio che ne esce fuori.
Veniamo al punto. In tutti i miei progetti hobbistici ho sempre cominciato dai disegni prima di passare alla realizzazione. Adesso che mi sono innamorato del modellismo nautico scratch built lo sto affrontando con lo stesso atteggiamento e quindi ecco le esperienze che voglio condividere con voi.
Non voglio parlare di computer grafica in generale in quanto l'argomento è ampiamente trattato su internet, ma voglio scambiare qualche esperienza pratica con software che ho avuto modo di utilizzare per fare o "massaggiare" disegni tecnici.
Ma perché insistere nell'usare il PC nel modellismo?
Per ora, semplicemente perché posso fare e stampare i disegni come voglio e quante volte voglio e posso usare la carta direttamente sul legno per tagliare i pezzi. Posso cambiare la scala a piacere e disegnare dime precise e con forme anche complesse per i miei lavori. E poi chissà cos'altro
In questa foto vi mostro come ho fatto il mio scaletto per un modello che sto costruendo (l'idea l'ho perfezionata partendo da uno spunto datomi da un bravissimo modellista dell'Associazione Navimodellistica Magellano alla quale mi sono iscritto anch'io).
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
In questo caso ho utilizzato DELSHIP FREE e TURBOCAD DELUXE 15
Con DELFSHIP ho ottenuto il disegno dello scafo che ho poi riportato su TURBOCAD per fare il resto del lavoro.
Ho poi usato i disegni tecnici a piacere sia per crearmi la base dello scaletto con la vista superiore dell'imbarcazione che sto realizzando, sia per crearmi le squadrette di riscontro per la posa in opera delle ordinate. Come potete vedere ho stampato su foglio trasparente le linee delle ordinate e ho incollato il tutto su un pannello di plexiglass. Così riesco a posizionare con precisione le ordinate sulla chiglia.
Io sto pensando anche al modellismo d'arsenale o simile.
Ciao alla prossima puntata.
LivFar- Utente Appassionato

- Numero di messaggi: 153
Età: 67
Località: Velletri (Roma)
Occupazione/Hobby: Nonno/modellista
Punti partecipazione: 3586
Reputazione: 13
Data d'iscrizione: 16.12.08
Re: PC e Modellismo
Bene Livio...Vedro' appena possibile(salute,moglie e figli permettendo) di dare un'occhiata a questo software
Intando ascolto i vostri pensieri/consigli a riguardo.
Un piacere enorme sentirmi escluso dalla "combricola".
Saluto tutti
Stefano
Intando ascolto i vostri pensieri/consigli a riguardo.
Un piacere enorme sentirmi escluso dalla "combricola".
Saluto tutti
Stefano

Steve- Utente Veterano

- Numero di messaggi: 248
Età: 39
Località: Torino
Occupazione/Hobby: Falegname
Punti partecipazione: 3891
Reputazione: 4
Data d'iscrizione: 18.08.08
Re: PC e Modellismo
Inserisco con vero piacere una mia riflessione su questo argomento, in quanto anche io sono un ex-informatico (ora sono in pensione da quasi due anni) e tendo ad usare li PC per farmi anche la barba e . . . . taciamo su altre cose.
Come informatico della primissima data, ho iniziato a lavorare con i computer all'età di 21 anni, nel 1970, ed ho smesso a 58. Ho visto e fatto di tutto, dal programmatore all'analista e al sistemista, dal project manager al database administrator e via dicendo. Dall'ultima ruota del carro (programatore junior) all'IT Manager. Dai mainframe IBM ai midrange AS/400 e HP, ai PC e Server in rete di oggi passando attraverso una miriade di sistemi operativi e linguaggi di programmazione. Le uniche esperienze mancanti sonostate : WEB e CAD ...
Ma veniamo al nostro argomento: Utilità del PC nel modellismo in generale.
Fino ad oggi il PC (ovviamente collegato a internet) mi è stato molto utilie per:
Per ora mi fermo perchè non mi sembra il caso di andare oltre.
Quindi, anche se non strettamente necessario, il PC nel modellismo è molto utile e con il modellismo è fortemente in sinergia. Ovviamente non basta il solo PC ma sarebbe auspicabile anche una stampante/fotocopiatrice/scanner per riuscire a fare queste cose. Personalmente ho a disposizione ben 6 PC (di varie età) che mi sono avanzati da quando lavoravo e conto di rimetterli in pista quando finalmente potrò ripristinare il mio laboratorio.
Concludo questa filippica invocando qualche dritta sul modo di utilizzare il nostro DELFTShip: a prima vista mi sembra arabo e non avendo nessuna esperienza d'uso di un programma simile faccio fatica bestia a iniziare. Per adesso mi sto leggendo il manuale ma, purtroppo come tutti i manuali per PC, sono più orientati a clicca qui e là che a spiegare come operare correttamente.
Salutoni, Jack.
Come informatico della primissima data, ho iniziato a lavorare con i computer all'età di 21 anni, nel 1970, ed ho smesso a 58. Ho visto e fatto di tutto, dal programmatore all'analista e al sistemista, dal project manager al database administrator e via dicendo. Dall'ultima ruota del carro (programatore junior) all'IT Manager. Dai mainframe IBM ai midrange AS/400 e HP, ai PC e Server in rete di oggi passando attraverso una miriade di sistemi operativi e linguaggi di programmazione. Le uniche esperienze mancanti sonostate : WEB e CAD ...
Ma veniamo al nostro argomento: Utilità del PC nel modellismo in generale.
Fino ad oggi il PC (ovviamente collegato a internet) mi è stato molto utilie per:
- recuperare una miriade di immagini su internet di modelli, finiti o in costruzione: a volte si impara di più da un paio di immagini che da un libro di 500 pagine che parla dello stesso argomento;
- recuperare moltissimi piani e disegni di modelli: al di là del risparmio insito nel non acquistare disegni di modelli, la grande utilità viene dal farsi un'idea in anticipo di cosa hai di fronte prima di eseguire l'eventuale acquisto. Puoi ad esempio giudicare, dai disegni, se un kit è ben fatto oppure no e fare una scelta oculata;
- recuperare moltissimi libri che parlano di navi, velieri, storia della marineria, ecc. Specialmente se conosci l'inglese, internet è una fonte immensa di informazioni;
- partecipare a forum (ce ne sono a disposizione moltissimi dedicati al modellismo): anche qui serve per conoscere altre idee e farsi conooscere. Da queste relazioni con il tempo si cementano collaborazioni importanti;
- scannerizzare, modificare e stampare "n" volte piani di modelli, alterandone la scala oppure semplicemente per incollare il foglio di carta sul legno per ritagliarlo. Anni fa si usava la carta carbone ...
- con un programma tipo il nostro DELFTShip poter progettare uno scafo di fantasia o, importando un disegno adatto, modificare il progetto di un altro disegno;
- tramite un software di project planning e management (es. MS Project) si può pianificare il proprio lavoro al meglio e tenere traccia dei tempi di lavoro e dei costi sostenuti.
Per ora mi fermo perchè non mi sembra il caso di andare oltre.
Quindi, anche se non strettamente necessario, il PC nel modellismo è molto utile e con il modellismo è fortemente in sinergia. Ovviamente non basta il solo PC ma sarebbe auspicabile anche una stampante/fotocopiatrice/scanner per riuscire a fare queste cose. Personalmente ho a disposizione ben 6 PC (di varie età) che mi sono avanzati da quando lavoravo e conto di rimetterli in pista quando finalmente potrò ripristinare il mio laboratorio.
Concludo questa filippica invocando qualche dritta sul modo di utilizzare il nostro DELFTShip: a prima vista mi sembra arabo e non avendo nessuna esperienza d'uso di un programma simile faccio fatica bestia a iniziare. Per adesso mi sto leggendo il manuale ma, purtroppo come tutti i manuali per PC, sono più orientati a clicca qui e là che a spiegare come operare correttamente.
Salutoni, Jack.

jack.aubrey- Forumnauta

- Numero di messaggi: 816
Località: Cinisello Balsamo (MI)
Occupazione/Hobby:
Punti partecipazione: 4567
Reputazione: 31
Data d'iscrizione: 19.08.08
Delftship free
E allora cominciamo con il nostro Delfship free (ex freeship).
Una breve presentazione per chi non lo ha ancora visto
Si tratta di software specializzato per la modellazione degli scafi (la versione a pagamento fa molte altre cose in più ma non vale la pena parlarne) e consente di operare in modo agevole su superfici piane tridimensionali. Il manuale (in inglese) spiega anche gli algoritmi grafici che usa.
Può essere scaricato liberamente dal sito: [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] dove si possono trovare anche una marea di progetti di scafi scaricabili liberamente, dai quali si può iniziare per fare il proprio modello.
Nella quasi totalità si tratta di imbarcazioni e navi moderne (che a me personamente per ora interessano di più).
Ciò che mi ha affascinato è l'interfaccia utente, che ti consente di "vedere" il tuo lavoro contemporaneamente (in 3d, dall'alto, di fronte e di lato) e di intervenire in modo facile per modificare il lavoro nella vista che ti è più comoda e contemporaneamente vedere gli effetti della tua modifica sulle altre viste.
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
Nota: questa non è una prerogativa unica di DELFTSHIP ma è tiptica dei buoni CAD 3d; ma nel caso di DELFTSHIP non stiamo parlando di un normale CAD 3d ma di un software specializzato per modellare scafi e lo fa in modo veramente semplice.
Ripeto, non è un normale CAD 3d o 2d e quindi bisogna inevitabilmente prevedere di usare qualche altro software per elaborare i disegni tecnici.
Due parole su come si usa
Si inizia partendo da un modello esistente di scafo e si procede modificandone le linee con il mouse o con semplici comandi fino a dargli la forma desiderata.
Quando si è soddisfatti si genera un elaborato grafico delle linee dello scafo (ordinate, linee d'acqua e sezioni longitudinale) che può essere stampato o esportato in formato .dxf che viene importato dai normali CAD. Lascio a voi immaginare come lo possiamo usare per i nostri modelli
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
Per facilitare la trasformazione dello scafo di partenza in quello che vogliamo noi (magari preso da internet su un file tif o jpg o altro), è possibile "caricare" un'immagine bitmap che faccia da sfondo nelle viste ortogonali, ridimensionarla e spostarla fino a farla collimare con il disegno vettoriale corrispondente nelle varie viste. Ossia quella dall'alto, quella di lato e quella delle sezioni trasversali.
In questa foto si vede sullo sfondo la rappresentazione di una immagine bitmap che ho usato come dima per modellare lo scafo. L'immagine di sfondo viene volutamente schiarita per far si che le linee del disegno di Delftship restino ben visibili.
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
Dal sito di Delftship si può scaricare un documento di tutorial (tutorial01.pdf) che riporta passo passo come si deve procedere per fare uno scafo nuovo "ispirandosi" ai un'immagine bitmap esistente.
Per ora vi auguro buon divertimento e poi continuerò se vi piace l'argomento.
Livio
Una breve presentazione per chi non lo ha ancora visto
Si tratta di software specializzato per la modellazione degli scafi (la versione a pagamento fa molte altre cose in più ma non vale la pena parlarne) e consente di operare in modo agevole su superfici piane tridimensionali. Il manuale (in inglese) spiega anche gli algoritmi grafici che usa.
Può essere scaricato liberamente dal sito: [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] dove si possono trovare anche una marea di progetti di scafi scaricabili liberamente, dai quali si può iniziare per fare il proprio modello.
Nella quasi totalità si tratta di imbarcazioni e navi moderne (che a me personamente per ora interessano di più).
Ciò che mi ha affascinato è l'interfaccia utente, che ti consente di "vedere" il tuo lavoro contemporaneamente (in 3d, dall'alto, di fronte e di lato) e di intervenire in modo facile per modificare il lavoro nella vista che ti è più comoda e contemporaneamente vedere gli effetti della tua modifica sulle altre viste.
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
Nota: questa non è una prerogativa unica di DELFTSHIP ma è tiptica dei buoni CAD 3d; ma nel caso di DELFTSHIP non stiamo parlando di un normale CAD 3d ma di un software specializzato per modellare scafi e lo fa in modo veramente semplice.
Ripeto, non è un normale CAD 3d o 2d e quindi bisogna inevitabilmente prevedere di usare qualche altro software per elaborare i disegni tecnici.
Due parole su come si usa
Si inizia partendo da un modello esistente di scafo e si procede modificandone le linee con il mouse o con semplici comandi fino a dargli la forma desiderata.
Quando si è soddisfatti si genera un elaborato grafico delle linee dello scafo (ordinate, linee d'acqua e sezioni longitudinale) che può essere stampato o esportato in formato .dxf che viene importato dai normali CAD. Lascio a voi immaginare come lo possiamo usare per i nostri modelli
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
Per facilitare la trasformazione dello scafo di partenza in quello che vogliamo noi (magari preso da internet su un file tif o jpg o altro), è possibile "caricare" un'immagine bitmap che faccia da sfondo nelle viste ortogonali, ridimensionarla e spostarla fino a farla collimare con il disegno vettoriale corrispondente nelle varie viste. Ossia quella dall'alto, quella di lato e quella delle sezioni trasversali.
In questa foto si vede sullo sfondo la rappresentazione di una immagine bitmap che ho usato come dima per modellare lo scafo. L'immagine di sfondo viene volutamente schiarita per far si che le linee del disegno di Delftship restino ben visibili.
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
Dal sito di Delftship si può scaricare un documento di tutorial (tutorial01.pdf) che riporta passo passo come si deve procedere per fare uno scafo nuovo "ispirandosi" ai un'immagine bitmap esistente.
Per ora vi auguro buon divertimento e poi continuerò se vi piace l'argomento.
Livio
Ultima modifica di LivFar il Mar 30 Dic 2008 - 0:40, modificato 1 volta
LivFar- Utente Appassionato

- Numero di messaggi: 153
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Occupazione/Hobby: Nonno/modellista
Punti partecipazione: 3586
Reputazione: 13
Data d'iscrizione: 16.12.08
Re: PC e Modellismo
Io a voi due,Jack e Livio .......vi sposo,premetto che ci mettero' un po ad imparare ad adoperare
questo software,ma vi dico che è una cosa che mi intriga parecchio....resta da trovarne il tempo...
Rispondo a Livio dicendole che visto che hai introdotto questo argomento e ne sei gia' pratico,interessante sotto tutti i suoi aspetti,se nn continui a postare le tue info a riguardo e le tue considerazioni per rendere sempre piu' chiaro e limpido lo stessoverso tutti noi
Ti aspetto sotto casa con il forcone.Hahah (ovviamente è pure ironia) ma credo di aver fatto capire quanto possa essere nteressante questo argomento e puramente approfondibile.
Vi saluto tutti
Stefano
questo software,ma vi dico che è una cosa che mi intriga parecchio....resta da trovarne il tempo...
Rispondo a Livio dicendole che visto che hai introdotto questo argomento e ne sei gia' pratico,interessante sotto tutti i suoi aspetti,se nn continui a postare le tue info a riguardo e le tue considerazioni per rendere sempre piu' chiaro e limpido lo stessoverso tutti noi
Ti aspetto sotto casa con il forcone.Hahah (ovviamente è pure ironia) ma credo di aver fatto capire quanto possa essere nteressante questo argomento e puramente approfondibile.
Vi saluto tutti
Stefano

Steve- Utente Veterano

- Numero di messaggi: 248
Età: 39
Località: Torino
Occupazione/Hobby: Falegname
Punti partecipazione: 3891
Reputazione: 4
Data d'iscrizione: 18.08.08
Re: PC e Modellismo
Congratulazioni Steve.....(per il tuo fidanzamento doppio)
Aggiungo una cosina:
pensate a cosa si potrebbe fare se con i disegni così ottenuti aggiungessimo un pizzico di tecnologia con una bella CNC a controllo numerico, che trasformi in opere quei disegni (logicamente pezzo per pezzo). Tempo fa mi ero informato e si possono trovare ache a € 400, e si possono anche acquistare smontate...
Certo si perde un pò di gusto creativo "manuale", ma si può aprire un'azienda e visto che siamo pochi (ma molto buoni) sarebbe un'azienda familiare....
Scusate ma io galoppo con la fantasia!!
Aggiungo una cosina:
pensate a cosa si potrebbe fare se con i disegni così ottenuti aggiungessimo un pizzico di tecnologia con una bella CNC a controllo numerico, che trasformi in opere quei disegni (logicamente pezzo per pezzo). Tempo fa mi ero informato e si possono trovare ache a € 400, e si possono anche acquistare smontate...
Certo si perde un pò di gusto creativo "manuale", ma si può aprire un'azienda e visto che siamo pochi (ma molto buoni) sarebbe un'azienda familiare....
Scusate ma io galoppo con la fantasia!!

lellosauro- Moderatore

- Numero di messaggi: 1268
Età: 35
Località: san sevro (fg)
Umore: se vince il napoli sempre felice
Punti partecipazione: 5600
Reputazione: 24
Data d'iscrizione: 01.09.08
Re: PC e Modellismo
Ciao a tutti!
Ma che bella discussione!! Tra l'altro l'idea di lellosauro non è niente male
Sfrutterò la pausa natalizia per studiarmi il programma
Saluti da Scuba!!!
P.S. Non fidatevi di Steve, promette a tutti il matrimonio e poi sparisce. Si diverte a fare il marinaio
Ma che bella discussione!! Tra l'altro l'idea di lellosauro non è niente male
Sfrutterò la pausa natalizia per studiarmi il programma
Saluti da Scuba!!!
P.S. Non fidatevi di Steve, promette a tutti il matrimonio e poi sparisce. Si diverte a fare il marinaio

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Un capitano non abbandona mai la propria nave!
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Scubaleo- Admin

- Numero di messaggi: 3820
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Umore: Lunatico
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Data d'iscrizione: 19.08.08
PC e MOdellismo
Ahh, con l'informatica si corre caro Lello! stiamo puntando addirittura al Computer Numerical Control (CNC) e allora perché non pensiamo al taglio Laser?
Questo è un campo veramente affascinante e non si finisce mai di trovare cose nuove da imparare e da fare.
Io per ora vorrei imparare a fare bene i modelli come li fa Virgilio, che fa tutto a mano e riutilizza tutto ciò che gli capita a tiro. Ora lui è preso con il restauro della Vespucci e non ci da nemmeno retta he he!
ma
Livio
Questo è un campo veramente affascinante e non si finisce mai di trovare cose nuove da imparare e da fare.
Io per ora vorrei imparare a fare bene i modelli come li fa Virgilio, che fa tutto a mano e riutilizza tutto ciò che gli capita a tiro. Ora lui è preso con il restauro della Vespucci e non ci da nemmeno retta he he!
Livio
LivFar- Utente Appassionato

- Numero di messaggi: 153
Età: 67
Località: Velletri (Roma)
Occupazione/Hobby: Nonno/modellista
Punti partecipazione: 3586
Reputazione: 13
Data d'iscrizione: 16.12.08
DELFTSHIP - continua
Riprendo il discorso di DELFTSHIP per chiarire alcune sue caratteristiche.
Innanzi tutto è bene dire che la versione free è adatta a lavorare su scafi simmetrici per cui il lavoro viene svolto su un solo semiscafo e il programma ci pensa da solo a riportare le variazioni in modo simmetrico sull'altra metà dello scafo.
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
In altre parole se spostate il nodo (indicato con il quadratino giallo) cliccando e trascinadolo col mouse noterete che le modifiche alle linee d'acqua sono riportate specularmente rispetto alla linea di chiglia. Ora che è chiaro che si lavora solo su un semiscafo, possiamo entrare di più nel merito della modellazione.
Attenzione! si può agire sulla forma dello scafo solo operando sulle viste ortogonali e non su quella prospettica. La vista propettica può invece essere ruotata a piacere premendo la rotellina del mouse e trascinandolo a destra e a manca.
Prendiamo il nostro modello, visualizziamo il semiscafo con il reticolo di controllo (Control Net) e nascondiamo tutto il resto, cliccando opportunamente sui pulsanti di visualizzazione.
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Otterremo un semiscafo in cui è visibile il cosiddetto reticolo di controllo (il Control Net) formato da nodi (rappresentati per ora con cerchietti) e segmenti che li collegano. I segmenti perimetrali sono evidenziati in rosso.
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Questo reticolo di controllo si comporta come se fosse costituito da cavetti elastici che sostegono una vela elastica anch'essa, spostando i nodi cambia la forma della vela.
Nota: Il meccanismo è simile a quello usato nei CAD 2d e 3d e alcuni altri programmi di grafica vettoriale per tracciare e adattare percorsi curvi generici giacenti su un piano usando la tecnica delle cosiddette SPLINE (che è un algorimo matematico che definisce l'andamento della curva fornendo dei vertici di riferimento) da non confondersi con la tecnica cosiddetta BEZIER che è un altro algoritmo matematico che definisce l'andamento della curva indicando i punti attraverso i quali deve passare e le tangenti in quel punti. Con i programmi di grafica vettoriale è più facile a farsi che a dirsi per fortuna!.
Nel caso di DELFTSHIP stiamo trattando superfici curve e non linee. Anche quì è più facile a farsi che a dirsi. Provate a cliccare e a spostare i nodi e vedrete che la superficie cambia.
Ma come la posso vedere questa benedetta superficie?
In vari modi:
1 - attivando il pulsante "show interior edge" ossia "mostra i segmenti interni" - in tal caso non si vede la superficie veramente ma solo il suo andamento come se fosse una rete. Le linee interne sono visualizzate in tutte le viste e si può scegliere un livello di precisione basso medio, alto o massimo intervenendo sull'apposita finistrella della toolbar.
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Provatelo sperimentando i diversi livelli di precisione.
Nota: Questa visualizzazione è utile per selezionare porzioni della superficie che si vogliono eliminare per aprire dei passaggi (es. la tuga)
2 - attivando nella vista "in prospettiva" una delle modalità previste cliccandoci sopra con il tasto destro per aprire un menu e scegliere una delle voci dell'opzione Mode. Provatele un pò
Nella figura che segue io ho scelto Mode->Shade
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Alla prossima
Livio
Innanzi tutto è bene dire che la versione free è adatta a lavorare su scafi simmetrici per cui il lavoro viene svolto su un solo semiscafo e il programma ci pensa da solo a riportare le variazioni in modo simmetrico sull'altra metà dello scafo.
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In altre parole se spostate il nodo (indicato con il quadratino giallo) cliccando e trascinadolo col mouse noterete che le modifiche alle linee d'acqua sono riportate specularmente rispetto alla linea di chiglia. Ora che è chiaro che si lavora solo su un semiscafo, possiamo entrare di più nel merito della modellazione.
Attenzione! si può agire sulla forma dello scafo solo operando sulle viste ortogonali e non su quella prospettica. La vista propettica può invece essere ruotata a piacere premendo la rotellina del mouse e trascinandolo a destra e a manca.
Prendiamo il nostro modello, visualizziamo il semiscafo con il reticolo di controllo (Control Net) e nascondiamo tutto il resto, cliccando opportunamente sui pulsanti di visualizzazione.
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Otterremo un semiscafo in cui è visibile il cosiddetto reticolo di controllo (il Control Net) formato da nodi (rappresentati per ora con cerchietti) e segmenti che li collegano. I segmenti perimetrali sono evidenziati in rosso.
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Questo reticolo di controllo si comporta come se fosse costituito da cavetti elastici che sostegono una vela elastica anch'essa, spostando i nodi cambia la forma della vela.
Nota: Il meccanismo è simile a quello usato nei CAD 2d e 3d e alcuni altri programmi di grafica vettoriale per tracciare e adattare percorsi curvi generici giacenti su un piano usando la tecnica delle cosiddette SPLINE (che è un algorimo matematico che definisce l'andamento della curva fornendo dei vertici di riferimento) da non confondersi con la tecnica cosiddetta BEZIER che è un altro algoritmo matematico che definisce l'andamento della curva indicando i punti attraverso i quali deve passare e le tangenti in quel punti. Con i programmi di grafica vettoriale è più facile a farsi che a dirsi per fortuna!.
Nel caso di DELFTSHIP stiamo trattando superfici curve e non linee. Anche quì è più facile a farsi che a dirsi. Provate a cliccare e a spostare i nodi e vedrete che la superficie cambia.
Ma come la posso vedere questa benedetta superficie?
In vari modi:
1 - attivando il pulsante "show interior edge" ossia "mostra i segmenti interni" - in tal caso non si vede la superficie veramente ma solo il suo andamento come se fosse una rete. Le linee interne sono visualizzate in tutte le viste e si può scegliere un livello di precisione basso medio, alto o massimo intervenendo sull'apposita finistrella della toolbar.
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Provatelo sperimentando i diversi livelli di precisione.
Nota: Questa visualizzazione è utile per selezionare porzioni della superficie che si vogliono eliminare per aprire dei passaggi (es. la tuga)
2 - attivando nella vista "in prospettiva" una delle modalità previste cliccandoci sopra con il tasto destro per aprire un menu e scegliere una delle voci dell'opzione Mode. Provatele un pò
Nella figura che segue io ho scelto Mode->Shade
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Alla prossima
Livio
LivFar- Utente Appassionato

- Numero di messaggi: 153
Età: 67
Località: Velletri (Roma)
Occupazione/Hobby: Nonno/modellista
Punti partecipazione: 3586
Reputazione: 13
Data d'iscrizione: 16.12.08
Re: PC e Modellismo
Caro Livio, continua così che sei una bomba ...
Prima o poi mi metterò a lavorarci su e credo che i tuoi commenti in questa sede saranno UTILISSIMI.
Salutoni. Jack.
Prima o poi mi metterò a lavorarci su e credo che i tuoi commenti in questa sede saranno UTILISSIMI.
Salutoni. Jack.

jack.aubrey- Forumnauta

- Numero di messaggi: 816
Località: Cinisello Balsamo (MI)
Occupazione/Hobby:
Punti partecipazione: 4567
Reputazione: 31
Data d'iscrizione: 19.08.08
Re: PC e Modellismo
Per me saranno piu' che "utilissimi" visto che sono "ignorante in materia"
Help me Unimatrix
Help me Unimatrix

Steve- Utente Veterano

- Numero di messaggi: 248
Età: 39
Località: Torino
Occupazione/Hobby: Falegname
Punti partecipazione: 3891
Reputazione: 4
Data d'iscrizione: 18.08.08
Piccola parentesi: Photoshop e ...
Photoshop è uno dei grandi protagonisti nell'area del fotoritocco e quindi nell'area della grafica bitmap.
Lo cito perché in quasi tutti i nuovi PC ti danno una versione Light (leggera).
E' molto utile per noi modellisti guardate perché:
1 - guardate come Virgiliomodellista (che è un mago di photoshop) mi da i suoi consigli sulle foto del mio modello che sto realizzando:
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
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Lui lo usa anche per modificare la scala dei disegni dei modelli che vuole realizzare
2 - ecco invece un file che ho realizzato io con photoshop scannerizzando a pezzi il piano di un modello e ho poi ricucito i pezzi dentro Photoshop
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Nota: il file che ho ottenuto mi serve come base da usare per Delfship e per il mio CAD in modo da poterlo lavorare in grafica vettoriale e farci quello che voglio.
Il file bitmap che ho ottenuto rappresenta il modello nelle stesse dimensioni del foglio del progetto e quindi non può essere stampato in una sola pagina senza ridurlo ulteriormente.
Come si fa a stampare un disegno su più pagine con gli strumenti che abbiamo a disposizione noi modellisti?
1- stampare il file ritagliando di nuovo i pezzi in modo che ci stiano su un foglio A4 e poi unire i fogli
2- Purtroppo Delftship non ci aiuta ma il CAD sì, almeno il mio ha questa funzionalità che per me è indispensabile.
3 - SORPRESA! di sicuro avete tutti EXCEL. ALlora importate l'immagine (grande a piacere) nel foglio di calcolo e stampatelo. EXCEL fa tutto il lavoro. Provate per credere!
Oggi è vigilia di Natale e mi voglio rovinare!
ecco un altro utilissimo software gratuito ed affidabilissmo.
SI chiama PDFCREATOR e lo potete scaricare da internet.
Vi consente di stampare tutto ciò che volete in formato .pdf (è una stampante virtuale che stampa su file)
Buon Natale a tutti
Livio
Lo cito perché in quasi tutti i nuovi PC ti danno una versione Light (leggera).
E' molto utile per noi modellisti guardate perché:
1 - guardate come Virgiliomodellista (che è un mago di photoshop) mi da i suoi consigli sulle foto del mio modello che sto realizzando:
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Lui lo usa anche per modificare la scala dei disegni dei modelli che vuole realizzare
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Il file bitmap che ho ottenuto rappresenta il modello nelle stesse dimensioni del foglio del progetto e quindi non può essere stampato in una sola pagina senza ridurlo ulteriormente.
Come si fa a stampare un disegno su più pagine con gli strumenti che abbiamo a disposizione noi modellisti?
1- stampare il file ritagliando di nuovo i pezzi in modo che ci stiano su un foglio A4 e poi unire i fogli
2- Purtroppo Delftship non ci aiuta ma il CAD sì, almeno il mio ha questa funzionalità che per me è indispensabile.
3 - SORPRESA! di sicuro avete tutti EXCEL. ALlora importate l'immagine (grande a piacere) nel foglio di calcolo e stampatelo. EXCEL fa tutto il lavoro. Provate per credere!
Oggi è vigilia di Natale e mi voglio rovinare!
ecco un altro utilissimo software gratuito ed affidabilissmo.
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Buon Natale a tutti
Livio
LivFar- Utente Appassionato

- Numero di messaggi: 153
Età: 67
Località: Velletri (Roma)
Occupazione/Hobby: Nonno/modellista
Punti partecipazione: 3586
Reputazione: 13
Data d'iscrizione: 16.12.08
Delftship - uno scafo spigoloso
Ricordo a tutti che c'è una buona guida del prodotto (manual.pdf) e l'ottimo tutorial (tutolria01.pdf) che potete scaricare dal internet e che vi consiglio caldamente di leggere passo passo sperimentando le funzioni del prodotto.
Oggi vi racconto come si può creare uno scafo che abbia una o più linee spigolose:
1- Si parte da uno scafo tondeggiante e si seleziona sul reticolo di controllo la linea lungo la quale ci sarà lo spigolo.
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2- si esegue il comando Edit->Edge->Crease
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
3 - Ecco fatto!
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Nota: Se si vuole rimuovere uno spigolo, si seleziona la linea dello spigolo e si esegue il comando Edit->Edge->Crease, che rimuoverà lo spigolo e renderà la superficie dello scafo nuovamente dolce lungo quella linea.
Livio
Oggi vi racconto come si può creare uno scafo che abbia una o più linee spigolose:
1- Si parte da uno scafo tondeggiante e si seleziona sul reticolo di controllo la linea lungo la quale ci sarà lo spigolo.
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Nota: Se si vuole rimuovere uno spigolo, si seleziona la linea dello spigolo e si esegue il comando Edit->Edge->Crease, che rimuoverà lo spigolo e renderà la superficie dello scafo nuovamente dolce lungo quella linea.
Livio
LivFar- Utente Appassionato

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Re: PC e Modellismo
Ottimo Livio, appena mi districo dal casino che c'è sul forum della DeA a seguito dell'uscita dei fascicoli della Constitution provo i tuoi suggerimenti. Jack.

jack.aubrey- Forumnauta

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