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Gulnara 1832 (foratta)

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Re: Gulnara 1832 (foratta)

Messaggio Da brggpl il Mer 28 Mar 2012 - 9:58

ciao foratta Very Happy
complimenti per la precisione.
riguardo alla tua domanda, bisogna vedere cosa dice il progetto del modello e la relta'.
gli scalmotti sono il sostegno dell'impavesata e probabilemte saranno più numerosi delle false-ordinate (quelle che hai ora tagliato).
in genere nella costruzione di modelli a scafo chiuso, si mantengono questi falsi-scalmotti (tagliati con le ordinate) solo per costruire con i listelli l'impavestata e poi si tolgono mettendo gli scalmotti secondo la realtà.
non conosco la nave e tieni presente che gli scalmotti potevano anche essere nascosti all'interno dell'impavesata, sul disegno della pianta del ponte si dovrebbero vedere la posiszione di tutti gli scalmotti.
buon proseguimento Ciao
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Re: Gulnara 1832 (foratta)

Messaggio Da foratta il Mer 28 Mar 2012 - 23:07

lo ammetto sono un po troppo pignolo...me lo ha detto anche il nonno... Embarassed
dunque vediamo se ho capito.. poi quando sarà il momento chiederò approfondimenti per la realizzazione pratica Razz

quelli nei cerchi sono gli scalmotti (evidentemente di più delle ordinate) che sorreggono l'impavesata (rettangolo grande) e sono posizionate con distanza regolare tra loro.
nel rettangolo piccolo mi parla di linea del trincarico qui chiedo lumi confused


sezione 1: è evidente che non si tratta dei falsi-scalmotti, visto che sono obliqui..
sezione 2: non capisco l'impavesata, è più corta degli scalmotti?? poi avrei ancora altre domande per questa sezione...ma è veramente troppo presto farle ora rischio di ubriacarmi drunken di nozioni e confondermi ancora di più.

anche se ho poco tempo mi sto divertendo molto in questo lavoro, e voi mi date sempre stimoli incoraggianti.
come sempre grazie a tutti. I love you
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Re: Gulnara 1832 (foratta)

Messaggio Da brggpl il Gio 29 Mar 2012 - 9:21

ciao foratta Very Happy
penso che la pignoleria nel nostro hobby non sia da disprezzare!!! Wink
dal disegno si vedono gli scalmotti a passo costante; in corrispondenza della prua sono inclinati verso l'esterno per seguire le l'andatura dello scafo sottostante.
considera che non è detto che ad ogni scalmotto corrisponda una costa reale, che a prua potevano esserci delle "coste deviate" ossia non perpendicolari all'asse della chiglia e che nel modellismo (a "scafo chiuso") non viene riprodotta esattamente la carpenteria reale, ma solo simulata.
penso che "trincarico" sia un refuso di stampa e intenda trincarino.
semplificando la linea di trincarino è l'incrocio tra lo scafo e il ponte.

il trincarino è un elemento strutturale formato da una o più tavole correnti lungo il perimetro del ponte in corrispondenza dell'impavesata.
la parola arancione trincarino è il link al vocabolario marinaresco del forum. per una prima informazione può essere d'aiuto, ma per un approfondimento è meglio un libro di modellismo o di carpenteria navale. study
rimane comunque la mia disponibilità nei limiti di quello che so.
buon proseguimento Ciao
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Re: Gulnara 1832 (foratta)

Messaggio Da onip il Gio 29 Mar 2012 - 10:57

Ciao a tutti,

brggpl riporta una definizione correttissima di trincarico o suola, oltre a corrette osservazioni sugli scalmotti

"il trincarino è un elemento strutturale formato da una o più tavole correnti lungo il perimetro del ponte in corrispondenza dell'impavesata"

provo invece a postare una foto dove mi sembra più evidente l'individuazione di questo elemento della struttura della nave




si vede anche lo scalmotto che qui è in corrsispondeza della costa, ma non sempre è così

rivedere ed approfondire è molto utile, ed una foto spesso meglio di tante parole Basketball

Buon lavoro. Pino
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Re: Gulnara 1832 (foratta)

Messaggio Da foratta il Gio 29 Mar 2012 - 14:29

grazie a entambi. Like a Star @ heaven
purtroppo non sono ancora abilitato alla visione del Glossario, comunque ora ho le idee più chiare.. 8)
sappiate però, che torneremo su questo argomento in fase di realizzazione
a presto,
Foratta
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Re: Gulnara 1832 (foratta)

Messaggio Da foratta il Lun 23 Apr 2012 - 8:02

ciao gente..
purtroppo i lavori avanzano mooooolto lentamente Sad Sad
a presto per aggiornamenti.
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Re: Gulnara 1832 (foratta)

Messaggio Da Maruzzella il Lun 23 Apr 2012 - 8:38

Ciao Faratta, non preoccuparti questo e' un hobby, non un lavoro. Quindi ci si dedica quando si ha tempo e voglia. Noi siamo qui', e ti seguiamo con grande piacere.
Ti auguro buon modellismo
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Re: Gulnara 1832 (foratta)

Messaggio Da Armando54 il Lun 23 Apr 2012 - 10:14

Ciao Foratta, come ti capisco !!!
L'importante è portare in fondo l'opera, non importa in quanto tempo Smile

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Re: Gulnara 1832 (foratta)

Messaggio Da foratta il Mar 29 Mag 2012 - 20:43

ciao a tutti, vi mostro i piccoli passi effettuati.
comincierei con lo scaletto "peggiorato"

come si dice necessità fa virtù.. Embarassed
inoltre sullo sfondo il mio laboratorio.. si la valigetta nera.. Suspect

andando avanti

come vedete non ho fatto un lavoro eccelso e le ordinate non si fissano in modo stabile.
percui, con il filo, mi tocca ribattere il piano del ponte.. poi mi sto facendo delle squadrette per fissare le ordinate correttamente sull'asse x/y.

spero che alla fine venga un bel lavoro..

a presto.
foratta
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Re: Gulnara 1832 (foratta)

Messaggio Da Maruzzella il Mar 29 Mag 2012 - 21:18

Ciao Foratta, mi fa molto piacere leggerti, così come vedere che il tuo lavoro prosegue. Ma sinceramente credo che con il tuo scaletto ti risulterà difficile incollare nel giusto asse le ordinate. Prima di iniziare permettimi di consigliarti di leggere questi due argomenti:
http://www.forumscuoladimodellismo.com/t1753-scaletto-allinea-ordinate?highlight=scaletto
http://www.forumscuoladimodellismo.com/t1162-scaletto-migliorato?highlight=scaletto
Spero ti possano aiutare a realizzare un’ossatura perfettamente in asse.
Buon modellismo
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Re: Gulnara 1832 (foratta)

Messaggio Da foratta il Mer 9 Gen 2013 - 10:35

svegliato dal letargo estivo..torno in cantiere, che nel frattempo ha trovato una collocazione più consona e stabile.
vi allego una foto dove si vede il "laboratorio" e il fissaggio di 3 ordinate di prua.

l'incollaggio delle ordinate, con questo metodo è lento e laborioso.. ma va bene così..non ho fretta e prendo manualità.
al momento sto imbastendo le ordinate e le fisso con poche gocce di colla. al termine, verificato l'insieme, le fisserò a mestiere.
nel complesso mi sembra stia venendo bene.
vi tengo aggiornati, voi intanto commentate e suggerite.

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Re: Gulnara 1832 (foratta)

Messaggio Da cvincenzo54 il Mer 9 Gen 2013 - 11:06

Chi va piano va sano e lontano.
ciao

_________________
L'uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare.
(George Bernard Shaw)
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Re: Gulnara 1832 (foratta)

Messaggio Da foratta il Lun 21 Gen 2013 - 17:12

nuovo aggiornamento e relativa domanda.. Embarassed Razz



alla fine mi sembra sia venuto abbastanza bene..

ora per andare avanti quali sono i passi?
pensavo di fare le parti dei ponti (hanno altezze diverse) per poter tracciare le sagome di riempimento di poppa prua.
che materiale e spessore deve essere il ponte? (domande sul taglio in seguito Embarassed )

oppure indicatemi voi pls..
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Re: Gulnara 1832 (foratta)

Messaggio Da giovannino il Lun 21 Gen 2013 - 17:49

ciao foratta ho guardato il tuo cantiere mi sembra molto interessante ti seguirò con molta curiosità Giovannino
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Re: Gulnara 1832 (foratta)

Messaggio Da traippo il Mar 22 Gen 2013 - 1:07

Ciao Foratta e tutti
qualche suggerimento posso dartelo, poi a te seguirli o no.
Intanto, come ti hanno consigliato in post precedenti, ti conviene rinforzare gli scalmotti delle ordinate in modo che non si rompano, visto quanto sono fragili (non ti dico io in quale guai mi son trovato dato che non li avevo rinforzati), una volta finito di fasciare lo scafo , puoi lasciare gli scalmotti delle ordinate ed aggiungere quelli mancanti come da disegno, se ne rompi qualcuno basta che tu lo rimpiazzi.
Per quanto riguarda i ponti, ti direi di usare un cartoncino per prendere la sagoma interna e poi riportarla sul compensato da 1 mm.
Dato che vi è anche una parte di ponte (che parte da dietro l'albero di trinchetto) rialzato, io farei il primo ponte completo e dopo con degli spessori mi creerei l'altezza che richiede il disegno per creare il secondo ponte, sempre se le ordinate non sono già più alte per creare il secondo ponte.
Il primo ponte lo puoi rivestire anche tutto (così si irrobustisce anche lo scafo) e dopo posare il secondo ponte anch'esso da 1 mm., ovviamente i 2 ponti devono essere rivestiti possibilmente con listelli di tiglio.
Dato che le pareti non convergono verso l'interno, potresti fissare solo con dei chiodini il ponte principale per fare il fasciame dello scafo così lo tiene a posto, finito di fare il fasciame lo togli per poter fare la calafatura interna e dopo puoi mettere il ponte e fissarlo.
Spero di non essere stato lungo alla prox

Buona segatura e buon lavoro, complimenti per come stà andando avanti il cantiere.

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Re: Gulnara 1832 (foratta)

Messaggio Da foratta il Mar 22 Gen 2013 - 9:08

in primis grazie per tutti i consigli, ma una cosa non mi è chiara..
traippo ha scritto:
finito di fare il fasciame lo togli per poter fare la calafatura interna e dopo puoi mettere il ponte e fissarlo.

consapevole del significato di calafatura.. esattamente cosa devo fare internamente? questo passaggio mi sfugge.. Embarassed

cmq credo di adoperarmi in questo modo: visto che la poppa è più sporgente rispetto al dritto di poppa tagliato, farò una sagoma in cartone del ponte per poter ricavare le forme necessarie per applicare il fasciame. poi faccio il ponte e lo applico come consigliatomi ed infine fascio il tutto.. che ne pensate?

inoltre che legno comprare per il fasciame considerato che l'opera viva è in rame e il resto verniciato?

per tutti.. Wink
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Re: Gulnara 1832 (foratta)

Messaggio Da giancarlo 60 il Mar 22 Gen 2013 - 21:17

Ciao Foratta complimenti per la scellta del modello il Gulnara secondo mè è un bel modello , io partirei a risponderti secondo il mio modesto parere dal fasciame se lo dovessi farei io userei del tiglio da 5x2mm a riguardo della sagoma di cartone che non hò compreso bene perchè non fare dei blocchetti di legno pieno del tipo abete per poi andargli a posare il fasciame e non ci pensi più con la sagoma del ponte per poi applicarglielo dopo , invece secondo mè Traippo si riferiva che una volta finito il fasciame toglieva il ponte per poter fare la calafatura interna che la puoi fare con garze ie colla vinilica posate all'interno dello scafo per irrobustire il tutto . Spero di essere stato d'aiuto e vedrai che qualcuno più esperto di mè ti darà maggiori consigli . Buon lavor Giancarlo
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Re: Gulnara 1832 (foratta)

Messaggio Da traippo il Mer 23 Gen 2013 - 1:31

Ciao a tutti
x foratta, per quando riguarda "finito di fare il fasciame lo togli per poter fare la calafatura interna ecc." intendevo che una volta finito di fasciare lo scafo e lasciato a seccare bene, il ponte lo puoi tirare via e procedere con la calafatura, come dice Giancarlo, in seguito rivesti i ponti con i listelli e una volta finito lo puoi piazzare e fissare nello scafo.
x Giancarlo, hai ragione si può anche fare così (invece di usare una sagoma di cartone), però c'è sempre il pericolo che durante la sistemazione del fasciame, dato che ha ordinate sottili e vuote, che si "bananizzi" invece con il ponte che tiene tutto a posto e più difficile.
Per quanto riguarda al tipo di legno da usare, ti consiglierei:
- per i ponti, la base di compensato di 1 mm., usare poi listelli in tiglio 1x4 mm.
- per fasciare lo scafo, userei sempre tiglio ma 2x4 mm., dato che una volta verniciato si dovrebbero intravedere le venature del legno sotto la vernice nera, almeno per la parte morta, infatti e meglio non usare lo stucco se no poi si noterebbe, inoltre devi fare attenzione a rastremare bene i listelli. Oppure puoi fare come ti consiglia Giancarlo, ma poi lo dovresti rivestire con listelli sempre in tiglio (costano meno) da 0,5x4, sempre per il motivo scritto sopra, sono anche più facili da rastremare.
Io ho fatto come ti ho suggerito, per il fasciame ho usato listelli di tiglio 1,5x6 mm. e poi secondo fasciame 0,5x4 mm.
A te la scelta, in attesa di altri consigli.

Buon proseguo del cantiere alla prox
Buona segatura a tutti

PS: BANANIZZI = lo scafo può prendere delle svirgolature durante l'essicamento della colla. Very Happy
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Re: Gulnara 1832 (foratta)

Messaggio Da foratta il Mer 23 Gen 2013 - 8:19

credo che realizzerò il doppio fasciame per mantenere l'effetto legno.
un dubbio: visto che la parte viva è in rame; per questa parte non ce lo faccio il doppio fasciame?!

sicuramente userò la tecnica dei blocchetti.
la sagoma del ponte mi serve per ricavare le forme, dato che la poppa è molto sporgente rispetto al dritto di poppa della falsa chiglia.

faccio spesa e vi aggiorno.
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Re: Gulnara 1832 (foratta)

Messaggio Da giancarlo 60 il Mer 23 Gen 2013 - 8:42

Ma se non fai il doppio fasciame anche nell'opera viva ti farà pure lo scalino ,non penso che userai delle piastrine in rame da 0.5 mm se cond0 il mio parere devi fare il secondo lo stesso e applichi la ramatura . Buon lavoro Giancarlo
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Re: Gulnara 1832 (foratta)

Messaggio Da traippo il Mer 23 Gen 2013 - 17:49

Ciao a tutti
confermo ciò che ti ha risposto Giancarlo, lo scafo va rivestitto tutto con il secondo fasciame, anche se dovessi usare le piastrine, dato che anche dal vero veniva rivestito sopra, percui fà il gradino.
Per quanto riguarda il ponte OK per i blocchetti, ricordati solo che i listelli dovrebbero essere 2x4 mm. se no il ponte rimane sottile, questo è il mio pensiero. Io uso il sistema della sagoma, quando si può, così quando l'ho finito di rivestire lo posso lisciare bene e rifinire il contorno ed eventualmente fare altre operazioni che una volta posato potrebbe essere difficile da fare.

Buon lavoro e buona segatura
Alla prox
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Re: Gulnara 1832 (foratta)

Messaggio Da foratta il Ven 22 Feb 2013 - 11:41

finalmente sono riuscito a fare un po di spesa..
rifaccio mente locale dei lavori e.. ci sentiremo presto.

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Re: Gulnara 1832 (foratta)

Messaggio Da Maruzzella il Ven 22 Feb 2013 - 11:50

Ciao Foratta, sono felice che la borsa della spesa si sia riempita. Ora non ti resta che mettere tutto in pentola..... Wink
A presto e buon modellismo
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Re: Gulnara 1832 (foratta)

Messaggio Da magnani claudio il Mar 5 Mar 2013 - 11:52

Ciao,per il prossimo modello, potresti usare un metodo con il quale mi sono trovato molto bene:si tratta di fare due semiscafi piazzando su una tavoletta di truciolato un foglio di compensato sottile sul quale si riporta la chiglia,lo spessore dovrà essere la metà della chiglia stessa, su questo si incolleranno le semi ordinate togliendo alla mezzeria lo spessore del compensato stesso, si fascia come d'uso, si staccano i due semiscafi e si incollano tra loro, naturalmente sia la chiglia che il dritto di poppa e la ruota di prua andranno aggiunti dopo, una volta lisciato lo scafo.Il vantaggio è che sono praticamente impossibili curvature o svergolature.Tieni presente che i consigli hanno due grossi vantaggi, sono gratis e possono essere tranquillamente ignorati.

magnani claudio
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Re: Gulnara 1832 (foratta)

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