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Prefazione
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Prefazione
Salve a tutti, dunque, dato che il nostro forum si occupa molto di modellismo navale, abbiamo pensato, di comune accordo con il nostro Amministratore, di creare una sezione dedicata esclusivamente alla nostra Marina.
Con questo nulla è da togliere al valore di modelli storici, è solo per valorizzare qualcosa di valido, che ci interessa da vicino, del nostro paese.
Per ora abbiamo solo la sezione Storia e Modelli, chiaramente sarà mia cura tenerli aggiornati il più possibile, con questo invito tutti gli amici a partecipare attivamente alla sezione, perchè non costruire un modello di una nostra nave ? e si che ne abbiamo di belle, storiche eleganti e affascinanti, abbiamo proprio la fortuna dell'imbarazzo della scelta.
Voi avete le capacità e le abilità per poterle realizzare, e allora ? Vanno benissimo Victory, Constitution ecc, ma le nostre hanno qualcosa in meno ? Provate ad immaginare la Roma o la Littorio, i MAS, la Vespucci o la Palinuro, la Cavour o la Garibaldi, non vale la pena di tentare ?
Molti siti e/o forum parlano e discutono attivamente della nostra Marina, ma nessuno ha pensato di renderle l'onore che merita con la realizzazione modellistica, allora, vogliamo essere i primi ?
Spero che questa iniziativa riscuota il consenso che merita.
Ringraziandovi per la vostra attenzione, aspettiamo buone nuove.
Lo Staff di Scuoladimodellismo
Con questo nulla è da togliere al valore di modelli storici, è solo per valorizzare qualcosa di valido, che ci interessa da vicino, del nostro paese.
Per ora abbiamo solo la sezione Storia e Modelli, chiaramente sarà mia cura tenerli aggiornati il più possibile, con questo invito tutti gli amici a partecipare attivamente alla sezione, perchè non costruire un modello di una nostra nave ? e si che ne abbiamo di belle, storiche eleganti e affascinanti, abbiamo proprio la fortuna dell'imbarazzo della scelta.
Voi avete le capacità e le abilità per poterle realizzare, e allora ? Vanno benissimo Victory, Constitution ecc, ma le nostre hanno qualcosa in meno ? Provate ad immaginare la Roma o la Littorio, i MAS, la Vespucci o la Palinuro, la Cavour o la Garibaldi, non vale la pena di tentare ?
Molti siti e/o forum parlano e discutono attivamente della nostra Marina, ma nessuno ha pensato di renderle l'onore che merita con la realizzazione modellistica, allora, vogliamo essere i primi ?
Spero che questa iniziativa riscuota il consenso che merita.
Ringraziandovi per la vostra attenzione, aspettiamo buone nuove.
Lo Staff di Scuoladimodellismo

unimatrix0- Forumnauta

Re: Prefazione
Sto cercando di fare una piccola impresa: costruire in scala 1:50 un caccia della 2 ww della classe Navigatori - nome DA NOLI o Malocello, Vi interessa?
bat21- Nuovo Utente

Re: Prefazione
ciao sono daccordo con te unimatrix, forse il problema è che si conoscono poco, o meglio io conosco solo la vespucci e il palinuro , forse postando qualche foto di queste navi qualcuno può essere invogliato, mè compreso un saluto guido

leone- Forumnauta

Re: Prefazione
mi trovo pienamente in accordo con quanto scrive UNI, la nostra marina non è certo da meno delle altre. Per dirne una, mi è stato chiesto da un modellista francese il perchè i modellisti italiani non costruiscono il sommergibile scirè, che ha tutta una storia sua, degli uomini della nostra marina e dell'Italia interessantissima e questa è una delle tante dimostrazioni di conferma che il modellista italiano è restio a narrare la sua storia con i modelli delle sue navi. Il perchè non si sa.
L'ANB ha tutti i progetti delle nostre navi, da quelle militari a quelle mercantili, sono tutti piani di cantiere, ma ci sono disponibili anche i piani di alcune di queste navi in formato modellistico.
Provo ad allegare una vista laterale del cacciatorpediniere DA NOLI

L'ANB ha tutti i progetti delle nostre navi, da quelle militari a quelle mercantili, sono tutti piani di cantiere, ma ci sono disponibili anche i piani di alcune di queste navi in formato modellistico.
Provo ad allegare una vista laterale del cacciatorpediniere DA NOLI


papacharlie- Nuovo Utente

Re: Prefazione
sono d'accordo con papacharlie e con Bruno sopratutto per i cacciatorpediniere si possono fare degli ottimi modelli con tanta documentazione a disposizione e in scala 1:200 vengon fuori simil gioiellini ,se qualcuno ha bisogno informazioni le chieda vedremo cosa possiamo fare ---- per quanto riguarda il smg Scirè i piani dell'originale li ha l'AMB ma ho trovato molta difficoltà a trovare qualcosa sulla successiva trasformazione come trasportatore di " maiali " ciao giovanni

picogio'- Forumnauta

Re: Prefazione
E' vero, sulla modifica a trasporto maiali è molto difficile reperire documentazione. Vedrò se l'Ammiraglio Gay possiede qualcosa nel suo archivio. Ora provo a chiamarlo. Pietro

papacharlie- Nuovo Utente

Re: Prefazione
per tutti basta digitare su google Marina Militare poi cerca poi Portale della Marina militare e avrete da passare in compagnia della nostra Marina di oggi e di ieri ore ed ore video compresi ciao giovanni

picogio'- Forumnauta

Re: Prefazione
sono pienamente d'accordo con voi!
perchè non salvaguardiare il made in italy o meglio al storia italiana?
forse perchè i modellisti sono soggetti alle tendenze che dettano le case modellistiche!
a presto
perchè non salvaguardiare il made in italy o meglio al storia italiana?
forse perchè i modellisti sono soggetti alle tendenze che dettano le case modellistiche!
a presto

Brad Barron- Forumnauta

Re: Prefazione
Allora, sono riuscito a sentire l'Ammiraglio, che non sta molto bene quest'oggi, ma mi ha riferito che qualcosa in merito alla modifica per il trasporto dei maiali forse c'è, forse foto o qualche schizzo, ma niente di più. Non appena avrà modo di potersi riprendere cercherà di recuperarle e di farmele avere.
anche io sono d'accordo con te Brad Barron, i modellisti sono, purtroppo, un popolo di consumisti, devono avere tutto a portata di mano, come gli accessori dei modelli e pertanto si adeguano ai modelli in commercio.
Ma spero che questa tendenza cambi e si facciano più consapevoli dell'importanza della nostra storia navale e dimostrino cosa sono capaci di fare. Ciao Pietro
anche io sono d'accordo con te Brad Barron, i modellisti sono, purtroppo, un popolo di consumisti, devono avere tutto a portata di mano, come gli accessori dei modelli e pertanto si adeguano ai modelli in commercio.
Ma spero che questa tendenza cambi e si facciano più consapevoli dell'importanza della nostra storia navale e dimostrino cosa sono capaci di fare. Ciao Pietro

papacharlie- Nuovo Utente

Re: Prefazione
ciao pietro!
forse un grande problema è anche la difficoltà di reperire materiale utile alla costruzione come progetti e piani di costruzione!
da quel poco che ho visto difficilmente si trovano progetti cartacei di navi italiane! quindi i modellisti si adattano anche a quello che offre il mercato!
un saluto
forse un grande problema è anche la difficoltà di reperire materiale utile alla costruzione come progetti e piani di costruzione!
da quel poco che ho visto difficilmente si trovano progetti cartacei di navi italiane! quindi i modellisti si adattano anche a quello che offre il mercato!
un saluto

Brad Barron- Forumnauta

Re: Prefazione
ciao Giulio, come dicevo ieri, esistono i piani di costruzioni di navi italiane, sono disponibili presso l'ANB, ma sono progetti di cantiere, quindi richiedono un certo tipo di modellista che sappia "leggerli" e metterli in pratica.
Mentre sono disponibili quelli dell'Ammiraglio Franco Gay che sono sia di cantiere che modellistici, su una tavola c'è il progetto di cantiere e quello con le ordinate per modello, anzi trovi pure quello per la costruzione a tavolette sovrapposte (pane e burro). Ciao, Pietro
Mentre sono disponibili quelli dell'Ammiraglio Franco Gay che sono sia di cantiere che modellistici, su una tavola c'è il progetto di cantiere e quello con le ordinate per modello, anzi trovi pure quello per la costruzione a tavolette sovrapposte (pane e burro). Ciao, Pietro

papacharlie- Nuovo Utente

Re: Prefazione
Ciao Charlie , ma non hai niente da postare ? dei Tuoi lavori?
mozzo
mozzo

mozzo- Esperto navimodellismo

Re: Prefazione
ciao Mozzo,
i miei lavori sono visibili sul mio sito, ma io faccio principalmente restauri, l'ultimo modello che ho iniziato e non finito risale al 1994 e si tratta del galeone mediceo s. g. battista di alvaro matteucci. Dai domani gli faccio una foto e la posto.
i miei lavori sono visibili sul mio sito, ma io faccio principalmente restauri, l'ultimo modello che ho iniziato e non finito risale al 1994 e si tratta del galeone mediceo s. g. battista di alvaro matteucci. Dai domani gli faccio una foto e la posto.

papacharlie- Nuovo Utente

Re: Prefazione
Buonasera a tutti gli amici del forum.
scusate se mi intrometto in questo thread, ma essendomi iscritto da poco (ed avendo conosciuto da poco questo forum) non ho potuto partecipare precedentemente alla discussione che mi interessa non poco, in quanto fa riferimento ai mezzi navali Italiani.
Premetto che sono un amante del naviglio militare che va dalla metà alla fine dell'800, ed in particolare sono affascinato dalle navi della Regia Marina, a partire dal periodo iniziale del regno d'Italia (1861) fino alla fine del secolo...massimo primissimi del '900, ma comunque sempre antecedenti alla Prima Guerra Mondiale.
Sono abbastanza d'accordo su quanto è stato fin qui detto circa l'apprezzamento (minimo) dei modellisti navali italiani sulle navi della nostra marina (regia o repubblicana che sia), ma sicuramente a mio avviso ci sono due fattori principali che vincolano molti modellisti dal dedicarsi alle "nostre" navi e che qui sono stati citati :
* conoscenza (dei periodi, delle navi)
e
*volontà (di ricercare, acquisire, valutare e capire)
E' vero che ci sono i piani dell'Ammiraglio Gay (io stesso ho realizzato diversi modelli sui suoi disegni), come è vero che c'è l'Associazione Navimodellisti Bolognesi che ha a disposizione diversi disegni (alcuni anche quelli di Gay) costruttivi, completi in tutto (od in parte) di molte navi italiane.
Quindi, se oggi un modellista volesse realizzare, diciamo, un modello di una nave da guerra italiana dei primi del '900, o della Ia GM, o del secondo conflitto, o anche abbastanza recente, trova "abbastanza" pane per i suoi denti in questo archivio...
Eppure, di unità d guerra italiane ne vedo in giro abbastanza poche, realizzate da modellisti "qualsiasi" (che non siano gli eccezionali Barbieri e/o Sassaroli o altri pochi Maestri di questo settore)
Perchè ?
I disegni ci sono.... cosa manca? altra documentazione? la voglia di ricercare fonti, foto, etc?
Forse è proprio questo.... chi realizza una nave militare italiana difficilmente la trova in kit (come una Vespucci, una Victory, una Wasa, una Sovrana dei mari od un Cutty Sark)... e meno che meno in legno o similare.
Eppure, guardate... case costruttrici estere quanti kit in resina/legno/vetroresina di navi da guerra (estere) mettono in vendita a chi si vuole cimentare a costruire da un kit un ampio spettro di scelta ...spaziamo dalle classi inglesi Majestic del periodo vittoriano fino alle più recenti navi da guerra moderne.
Ci sono kit, ci sono disegni, c'e documentazione, ci sono referenze... ci sono Musei ed Archivi consultabili (a pagamento...vero..ma sempre consultabili)
Per gli italiani c'è molto meno...meno kit, meno referenze, meno disegni e meno fonti cdocumentative...e la mancanza di molte di queste componenti DEVE essere bilanciata dalla ricerca storica e tecnologica che ogni modellista dovrebbe fare prima di iniziare il modello...
Basta cercare in gio, ingegnarsi, chiedere...scrivere...
Quanti modellisti che magari vogliono costruire un incrociatore della classe Trento/Bolzano conoscono le monografie (ormai quasi introvabili) della serie "Orizzonte Mare" della scomparsa Bizzarri? Quanti sanno che parti di queste monografie ancora dsi trovano sia in librerie specializzate oppure addirittura su bancarelle di libri usati?
Quanti modellisti "scendono in campo" a cercare non solo in italia, ma anche all'estero documentazione anche in lingue praticamente impossibili per noi da parlare? (e cito il cinese ed il russo....senza contare il tedesco e l'inglese)
Quanti modellisti sanno che in Germania ci sono newsgroup di modellisti navali (dinamici e statici) focalizzati sulle navi italiane? O che negli Stati Uniti ci sono gruppi di "fans" della corazzata Roma o della Vittorio Veneto?
E qui parliamo ancora di periodi storici "abbastanza" vicini a noi...
Se poi ci immergiamo (come sto cercando di fare io da alcuni anni) nel periodo tra metà e fine '800 la situazione è addirittura tragica....
Navi "miracolo" della tecnologia militare navale italiana, come la corazzata Duilio, gli incrociatori da battaglia della classe Italia, Incrociatori della classe Ferruccio, oppure corazzate veloci come la classe Vittorio Emanuele sono poco viste e poco "modellate"
Eppure i disegni ci sono (almeno per alcune di queste)
Se poi andiamo agli inizi del Regno d'Italia (1861) fino ai primi anno del 1870 siamo messi anche peggio....
Quanti modelli di corazzate della classe Regina Maria Pia del 1863 avete visto in giro (a parte il modello in 1:50 nell'Arsenale di Venezia ed uno in 1:250 al Museo di Imperia)?
Quanti modelli delle cannoniere corazzate Faa di Bruno o Alfredo Cappellini avete mai visto realizzate in modello? (io uno solo all'Accademia Navale di Livorno ed era ben lungi dall'essere perfetto)
Quanti modelli (anche magari ipotetici) delle cannoniere Varese e Palestro vi è mai capitato di vedere in un forum o in una mostra? io nemmeno uno in tutti questi anni di ricerca...
Scusate lo sfogo... quando parlo di queste "mancanze" nella cultura documentaristica navale italiana mi agito sempre un pò....
ma, sul serio, ci rendiamo conto che della nostra INIZIALE marina ci sono a malapena in giro i disegni della RN Terribile (e non in prima versione, ma verso fine carriera) dell'Ammiraglio Gay e di qualche vapore a ruote che dalle marine pre-unitarie è passato poi alla regia Marina (sempre ringraziando la passione dell'Ammiraglio Gay, se non proprio la sua precisione nella documentazione)... ah..dimenticavo l'avviso Esploratore.... :-) sempre disegnato da Gay.
per il resto...niente !!! o almeno ancora poco o niente....
Però credo che se ci sono amanti di naviglio militare italiano, poco visto, quasi sconosciuto, eppure "glorioso" per quanto ha fatto o per le sue innovazioni tecnologiche...ebbene questi modellisti dovrebbero diffondere maggiormente queste conoscenze e queste cognizioni e, perchè no? per far crescere qualche altro "pazzo" (come il sottoscritto) nella ricerca di dati e documenti in giro per il mondo...
Forse ho annoiato tutti voi con questo messaggio.... ma penso davvero che ci sia una lacuna incredibile nella nostra tradizione marinara e, sopratutto, nella cultura modellistica navale italiana...
Scusate ancora le parole ed i modi in cui sono state scritte
ciao ed a riscriverci presto
Jp
scusate se mi intrometto in questo thread, ma essendomi iscritto da poco (ed avendo conosciuto da poco questo forum) non ho potuto partecipare precedentemente alla discussione che mi interessa non poco, in quanto fa riferimento ai mezzi navali Italiani.
Premetto che sono un amante del naviglio militare che va dalla metà alla fine dell'800, ed in particolare sono affascinato dalle navi della Regia Marina, a partire dal periodo iniziale del regno d'Italia (1861) fino alla fine del secolo...massimo primissimi del '900, ma comunque sempre antecedenti alla Prima Guerra Mondiale.
Sono abbastanza d'accordo su quanto è stato fin qui detto circa l'apprezzamento (minimo) dei modellisti navali italiani sulle navi della nostra marina (regia o repubblicana che sia), ma sicuramente a mio avviso ci sono due fattori principali che vincolano molti modellisti dal dedicarsi alle "nostre" navi e che qui sono stati citati :
* conoscenza (dei periodi, delle navi)
e
*volontà (di ricercare, acquisire, valutare e capire)
E' vero che ci sono i piani dell'Ammiraglio Gay (io stesso ho realizzato diversi modelli sui suoi disegni), come è vero che c'è l'Associazione Navimodellisti Bolognesi che ha a disposizione diversi disegni (alcuni anche quelli di Gay) costruttivi, completi in tutto (od in parte) di molte navi italiane.
Quindi, se oggi un modellista volesse realizzare, diciamo, un modello di una nave da guerra italiana dei primi del '900, o della Ia GM, o del secondo conflitto, o anche abbastanza recente, trova "abbastanza" pane per i suoi denti in questo archivio...
Eppure, di unità d guerra italiane ne vedo in giro abbastanza poche, realizzate da modellisti "qualsiasi" (che non siano gli eccezionali Barbieri e/o Sassaroli o altri pochi Maestri di questo settore)
Perchè ?
I disegni ci sono.... cosa manca? altra documentazione? la voglia di ricercare fonti, foto, etc?
Forse è proprio questo.... chi realizza una nave militare italiana difficilmente la trova in kit (come una Vespucci, una Victory, una Wasa, una Sovrana dei mari od un Cutty Sark)... e meno che meno in legno o similare.
Eppure, guardate... case costruttrici estere quanti kit in resina/legno/vetroresina di navi da guerra (estere) mettono in vendita a chi si vuole cimentare a costruire da un kit un ampio spettro di scelta ...spaziamo dalle classi inglesi Majestic del periodo vittoriano fino alle più recenti navi da guerra moderne.
Ci sono kit, ci sono disegni, c'e documentazione, ci sono referenze... ci sono Musei ed Archivi consultabili (a pagamento...vero..ma sempre consultabili)
Per gli italiani c'è molto meno...meno kit, meno referenze, meno disegni e meno fonti cdocumentative...e la mancanza di molte di queste componenti DEVE essere bilanciata dalla ricerca storica e tecnologica che ogni modellista dovrebbe fare prima di iniziare il modello...
Basta cercare in gio, ingegnarsi, chiedere...scrivere...
Quanti modellisti che magari vogliono costruire un incrociatore della classe Trento/Bolzano conoscono le monografie (ormai quasi introvabili) della serie "Orizzonte Mare" della scomparsa Bizzarri? Quanti sanno che parti di queste monografie ancora dsi trovano sia in librerie specializzate oppure addirittura su bancarelle di libri usati?
Quanti modellisti "scendono in campo" a cercare non solo in italia, ma anche all'estero documentazione anche in lingue praticamente impossibili per noi da parlare? (e cito il cinese ed il russo....senza contare il tedesco e l'inglese)
Quanti modellisti sanno che in Germania ci sono newsgroup di modellisti navali (dinamici e statici) focalizzati sulle navi italiane? O che negli Stati Uniti ci sono gruppi di "fans" della corazzata Roma o della Vittorio Veneto?
E qui parliamo ancora di periodi storici "abbastanza" vicini a noi...
Se poi ci immergiamo (come sto cercando di fare io da alcuni anni) nel periodo tra metà e fine '800 la situazione è addirittura tragica....
Navi "miracolo" della tecnologia militare navale italiana, come la corazzata Duilio, gli incrociatori da battaglia della classe Italia, Incrociatori della classe Ferruccio, oppure corazzate veloci come la classe Vittorio Emanuele sono poco viste e poco "modellate"
Eppure i disegni ci sono (almeno per alcune di queste)
Se poi andiamo agli inizi del Regno d'Italia (1861) fino ai primi anno del 1870 siamo messi anche peggio....
Quanti modelli di corazzate della classe Regina Maria Pia del 1863 avete visto in giro (a parte il modello in 1:50 nell'Arsenale di Venezia ed uno in 1:250 al Museo di Imperia)?
Quanti modelli delle cannoniere corazzate Faa di Bruno o Alfredo Cappellini avete mai visto realizzate in modello? (io uno solo all'Accademia Navale di Livorno ed era ben lungi dall'essere perfetto)
Quanti modelli (anche magari ipotetici) delle cannoniere Varese e Palestro vi è mai capitato di vedere in un forum o in una mostra? io nemmeno uno in tutti questi anni di ricerca...
Scusate lo sfogo... quando parlo di queste "mancanze" nella cultura documentaristica navale italiana mi agito sempre un pò....
ma, sul serio, ci rendiamo conto che della nostra INIZIALE marina ci sono a malapena in giro i disegni della RN Terribile (e non in prima versione, ma verso fine carriera) dell'Ammiraglio Gay e di qualche vapore a ruote che dalle marine pre-unitarie è passato poi alla regia Marina (sempre ringraziando la passione dell'Ammiraglio Gay, se non proprio la sua precisione nella documentazione)... ah..dimenticavo l'avviso Esploratore.... :-) sempre disegnato da Gay.
per il resto...niente !!! o almeno ancora poco o niente....
Però credo che se ci sono amanti di naviglio militare italiano, poco visto, quasi sconosciuto, eppure "glorioso" per quanto ha fatto o per le sue innovazioni tecnologiche...ebbene questi modellisti dovrebbero diffondere maggiormente queste conoscenze e queste cognizioni e, perchè no? per far crescere qualche altro "pazzo" (come il sottoscritto) nella ricerca di dati e documenti in giro per il mondo...
Forse ho annoiato tutti voi con questo messaggio.... ma penso davvero che ci sia una lacuna incredibile nella nostra tradizione marinara e, sopratutto, nella cultura modellistica navale italiana...
Scusate ancora le parole ed i modi in cui sono state scritte
ciao ed a riscriverci presto
Jp

Jp- Nuovo Utente

Re: Prefazione
Ciao JP, sei da poco iscritto in questa masnada modellistica che è il nostro forum e per forza di cose ancora non conosci bene molti di noi, questa premessa per dirti che, pur appoggiando in pieno quanto da te scritto, devo purtroppo rimarcare la " Storica" impossibilità documentaristica in merito alla nostra Marina, dai suoi inizi ad oggi, è vero, come dici tu che i piani si trovano, ma sai quanti modellisti sono capaci di lavorare con piani da cantiere ? te lo dico io, pochi.
Questo è dovuto principalmente al fatto di essere abituati tutti, chi più e chi meno, a trovarsi le ordinate già belle e pronte da incollare e ritagliare, così la chiglia e accessori vari. Purtroppo pochi ancora si cimentano nell'autocostruzione ed è questo lo scoglio principale, in questo forum vedrai degli ottimi lavori eseguiti da ottimi modellisti, ma nessuno si sente in grado di autocostruire purtroppo. Le tue argomentazioni sono e restano validissime. ma si scontrano con una realtà purtroppo troppo legata al " commerciale".
Comunque, personalmente, non posso che essere contento della tua venuta, ti assicuro che molti la pensano come te e molti saranno i sostenitori di una eventuale "resurrezione" della nostra Marina in senso modellistico se , come te, ci continueremo a sforzare di cambiare le cose.
Benvenuto nel forum
UNimatrix
Questo è dovuto principalmente al fatto di essere abituati tutti, chi più e chi meno, a trovarsi le ordinate già belle e pronte da incollare e ritagliare, così la chiglia e accessori vari. Purtroppo pochi ancora si cimentano nell'autocostruzione ed è questo lo scoglio principale, in questo forum vedrai degli ottimi lavori eseguiti da ottimi modellisti, ma nessuno si sente in grado di autocostruire purtroppo. Le tue argomentazioni sono e restano validissime. ma si scontrano con una realtà purtroppo troppo legata al " commerciale".
Comunque, personalmente, non posso che essere contento della tua venuta, ti assicuro che molti la pensano come te e molti saranno i sostenitori di una eventuale "resurrezione" della nostra Marina in senso modellistico se , come te, ci continueremo a sforzare di cambiare le cose.
Benvenuto nel forum
UNimatrix

unimatrix0- Forumnauta

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