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Caravella di Cristoforo Colombo (pozzimario) *** TERMINATO! ***
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Caravella di Cristoforo Colombo (pozzimario) *** TERMINATO! ***
un paio di settiamane fa mi stavo aggirando per la mia solita perlustrazione dei negozi di modellismo milanesi, quando mi sono imbattuto in una caravella già montata.
si tratta di un modello cinese della caravella Nina, lo scafo fatto a ordinate di compensato e fasciame di un qualche legno tenero, non male tutto sommato, la velatura assolutamente agghiacciante.....
era in vendita per 45 euro, così ho deciso di fare un tentativo.
innanzitutto appena sono arrivato a casa, ho estirpato immediatamente tutta l'alberatura e le vele inguardabili.
pensate che tutti e 3 gli alberi a vela latina erano concentrati nella metà posteriore della barca, chiaramente una disposizione irrealistica.
poi ho deciso che sarebbe diventata una Pinta, e come la versione originale, sarebbe stata trasformata in caravella redonda, cioè a vele quadre.
quindi la Pinta è entrata in cantiere alle Canarie (ops volevo dire a Binasco) per la trasformazione prima di affrontare l'atlantico!
per prima cosa ho attaccato un profilo di alluminio alla chiglia in modo da poter attaccare una derivetta esterna, utile per farla navigare dritta (e a tenerla saldamente verticale quando ci lavoro sopra):

dettaglio dell'appendicectomia che ho dovuto fare nel ponte per farci stare i servi:
notare anche l'albero maestro che è stato spostato di 15cm circa più avanti di dove stava prima (era nella parte posteriore del buco, in pratica mezzo centimetro davanti a quel piccolo boccaporto con il bordino).
il centro velico è il centro geometrico della vela, ottenuto tracciando le diagonali.
qui è dove si concentra la forza della vela.
è intuitivo dedurre che le forze si devono scaricare sopra al baricentro della barca, o leggermente più avanti, per andare in senso rettilineo.
quindi il peso della zavorra deve insistere sul baricentro della barca, e questo si chiama centro di deriva, e la vela deve essere leggermente più avanti.
in questo modo si ottiene qualcosa di simile a una automobile a trazione anteriore, cioè una cosa che salvo grossi inconvenienti tende ad andare dritta.
questo in breve è il principio di progettazione.
la velatura originale, a parte essere completamente inutilizzabile in un modello RC era invece tutta dietro la metà dello scafo (cioè del baricentro) quindi tanto per rimanere in tema, era come avere un'auto a trazione posteriore con il differenziale bloccato.
(scusate se vi ho annoiato, ora le foto.... )

il Bounty e la Pinta

ora è il momento di una bella colata di resina epossidica per rinforzare e impermeabilizzare il fragile scafo:

una volta che lo scafo è ben asciutto si comincia a pensare alla velatura:

le vele sono fatte di Tyvek, un materiale consigliatomi da un tizio Ceko che è specializzato in velieri antichi radiocomandati.
in pratica il Tyvek ha la consistenza della carta, può essere stampato come la carta normale, ma è impermeabile come la plastica, non si spiegazza e non si strappa.
si tratta di un modello cinese della caravella Nina, lo scafo fatto a ordinate di compensato e fasciame di un qualche legno tenero, non male tutto sommato, la velatura assolutamente agghiacciante.....
era in vendita per 45 euro, così ho deciso di fare un tentativo.
innanzitutto appena sono arrivato a casa, ho estirpato immediatamente tutta l'alberatura e le vele inguardabili.
pensate che tutti e 3 gli alberi a vela latina erano concentrati nella metà posteriore della barca, chiaramente una disposizione irrealistica.
poi ho deciso che sarebbe diventata una Pinta, e come la versione originale, sarebbe stata trasformata in caravella redonda, cioè a vele quadre.
quindi la Pinta è entrata in cantiere alle Canarie (ops volevo dire a Binasco) per la trasformazione prima di affrontare l'atlantico!
per prima cosa ho attaccato un profilo di alluminio alla chiglia in modo da poter attaccare una derivetta esterna, utile per farla navigare dritta (e a tenerla saldamente verticale quando ci lavoro sopra):

dettaglio dell'appendicectomia che ho dovuto fare nel ponte per farci stare i servi:
notare anche l'albero maestro che è stato spostato di 15cm circa più avanti di dove stava prima (era nella parte posteriore del buco, in pratica mezzo centimetro davanti a quel piccolo boccaporto con il bordino).
il centro velico è il centro geometrico della vela, ottenuto tracciando le diagonali.
qui è dove si concentra la forza della vela.
è intuitivo dedurre che le forze si devono scaricare sopra al baricentro della barca, o leggermente più avanti, per andare in senso rettilineo.
quindi il peso della zavorra deve insistere sul baricentro della barca, e questo si chiama centro di deriva, e la vela deve essere leggermente più avanti.
in questo modo si ottiene qualcosa di simile a una automobile a trazione anteriore, cioè una cosa che salvo grossi inconvenienti tende ad andare dritta.
questo in breve è il principio di progettazione.
la velatura originale, a parte essere completamente inutilizzabile in un modello RC era invece tutta dietro la metà dello scafo (cioè del baricentro) quindi tanto per rimanere in tema, era come avere un'auto a trazione posteriore con il differenziale bloccato.
(scusate se vi ho annoiato, ora le foto.... )

il Bounty e la Pinta

ora è il momento di una bella colata di resina epossidica per rinforzare e impermeabilizzare il fragile scafo:

una volta che lo scafo è ben asciutto si comincia a pensare alla velatura:

le vele sono fatte di Tyvek, un materiale consigliatomi da un tizio Ceko che è specializzato in velieri antichi radiocomandati.
in pratica il Tyvek ha la consistenza della carta, può essere stampato come la carta normale, ma è impermeabile come la plastica, non si spiegazza e non si strappa.
pozzimario- Utente Illuminato

- Numero di messaggi: 340
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Re: Caravella di Cristoforo Colombo (pozzimario) *** TERMINATO! ***
Per caso il tizio ceco ha un link contenente informazioni utili per fare un veliero radiocomandato?

ErPiotta71- Forumnauta

- Numero di messaggi: 629
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Occupazione/Hobby: Un pò di tutto
Umore: Praticamente sempre simpatico
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Data d'iscrizione: 16.02.11
Re: Caravella di Cristoforo Colombo (pozzimario) *** TERMINATO! ***
é quello che ti ho già mandato,........ etc.

comunque qui sotto altre foto della creatura:


qui si capisce dove erano gli alberi originali, rispettivamente al posto del boccaporto sul ponte principale e al posto di quel barilotto sul ponte del cassero, ora ogni traccia è stata nascosta.....


e qui anche un video, per capire il funzionamento.
è fatto con un cellulare, quindi di bassa qualità, ma per ora basta per dire "eppur si muove"
http://www.youtube.com/watch?v=mtWuCv4pESg
quella sorta di bilanciere metallico è un artifizio per muovere la grossa vela quadra con una scotta sola.
infatti sulla caravella vera non era presente, ma c'era un intero equipaggio che veniva impegnato per ogni singola virata.
io non avendo 10 puffi da imbarcare ho dovuto inventarmi un sistema che controllasse la vela tramite un solo movimento dell'unico servo sottocoperta, poco storicamente corretto ma praticamente funzionale.

mi sa che però stasera devo cominciare a fare scatoloni, per il trasloco del cantiere, infatti settimana prossima faccio il rogito della nuova casa, per cui probabilmente nelle prossime settimane gli aggiornamenti dei cantieri saranno sporadici, ma abbiate fede, non sparisco!
ahahaha!
comunque qui sotto altre foto della creatura:


qui si capisce dove erano gli alberi originali, rispettivamente al posto del boccaporto sul ponte principale e al posto di quel barilotto sul ponte del cassero, ora ogni traccia è stata nascosta.....


e qui anche un video, per capire il funzionamento.
è fatto con un cellulare, quindi di bassa qualità, ma per ora basta per dire "eppur si muove"
http://www.youtube.com/watch?v=mtWuCv4pESg
quella sorta di bilanciere metallico è un artifizio per muovere la grossa vela quadra con una scotta sola.
infatti sulla caravella vera non era presente, ma c'era un intero equipaggio che veniva impegnato per ogni singola virata.
io non avendo 10 puffi da imbarcare ho dovuto inventarmi un sistema che controllasse la vela tramite un solo movimento dell'unico servo sottocoperta, poco storicamente corretto ma praticamente funzionale.
mi sa che però stasera devo cominciare a fare scatoloni, per il trasloco del cantiere, infatti settimana prossima faccio il rogito della nuova casa, per cui probabilmente nelle prossime settimane gli aggiornamenti dei cantieri saranno sporadici, ma abbiate fede, non sparisco!
ahahaha!
pozzimario- Utente Illuminato

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Re: Caravella di Cristoforo Colombo (pozzimario) *** TERMINATO! ***
E bravo Mario, vedo che non stai mai fermo e continui a costruire - raddobbare - modificare e motorizzare qualsiasi cosa possa stare a galla.
Ho visto il video e, non voglio riempirti troppo di complimenti, ma sei un fenomeno.
Considerato che stai per fare il trasloco ci aspettiamo di vedere il tuo nuovo lavoratorio che, se non ricordo male, dovrebbe contenere al suo interno una vasca con acqua per le varie prove.
Ti seguo sempre, a presto
Ho visto il video e, non voglio riempirti troppo di complimenti, ma sei un fenomeno.
Considerato che stai per fare il trasloco ci aspettiamo di vedere il tuo nuovo lavoratorio che, se non ricordo male, dovrebbe contenere al suo interno una vasca con acqua per le varie prove.
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Stephen Maturin
Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare che possono cambiare il mondo lo cambiano davvero (Dario Fo)
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Stephen Maturin- Collaboratore

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Re: Caravella di Cristoforo Colombo (pozzimario) *** TERMINATO! ***
ultima piccola nota...
le dimensioni della vela di maestra sono frutto di complicatissimi calcoli di fisica quantistica applicata alla vela radiocomandata.....
scherzo ovviamente!
è un banale foglio formato A4 di Tyvek piazzato lì, non avrei potuto farla più grande
teoricamente ci sta il posto per un velaccio sopra la vela maestra, praticamente non so se ce lo metterò per non alzare troppo il centro velico e complicare oltremodo le manovre e sforzare troppo il servo.
diciamo che in questo caso terrò una velatura "da tempesta"....
@stephen maturin, non dirlo a voce troppo alta, la scusa ufficiale è la piscina in giardino, se la morosa scopre che in realtà sarà un bacino di prova per le barchette, poi mi si ingelosisce! ahahahaha!
le dimensioni della vela di maestra sono frutto di complicatissimi calcoli di fisica quantistica applicata alla vela radiocomandata.....
scherzo ovviamente!
è un banale foglio formato A4 di Tyvek piazzato lì, non avrei potuto farla più grande
teoricamente ci sta il posto per un velaccio sopra la vela maestra, praticamente non so se ce lo metterò per non alzare troppo il centro velico e complicare oltremodo le manovre e sforzare troppo il servo.
diciamo che in questo caso terrò una velatura "da tempesta"....
@stephen maturin, non dirlo a voce troppo alta, la scusa ufficiale è la piscina in giardino, se la morosa scopre che in realtà sarà un bacino di prova per le barchette, poi mi si ingelosisce! ahahahaha!
pozzimario- Utente Illuminato

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Re: Caravella di Cristoforo Colombo (pozzimario) *** TERMINATO! ***
questa è una gemella della mia caravella "prima della cura"
notate la disposizione degli alberi, tutti addossati tra loro:

notate il particolare delle sartie attaccate ad occhielli infilzati sul ponte! obbrobrio!

così è ora, il raddobbo è quasi finito, la vela di maestra andrà alzata di un paio di cm per motivi estetici e soprattutto funzionali (per farla girare meglio):

a me sembra leggermente meglio... che dite?
ah, il timone è stato ingrossato per rendere la barca più manovriera
stamattina qualche test in vasca da bagno per l'assetto della deriva, sostanzialmente il peso applicato (150 grammi di piombo) e la posizione confermano al primo colpo i miei calcoli empirici, perlomeno per quanto riguarda l'assetto statico:


notate la disposizione degli alberi, tutti addossati tra loro:

notate il particolare delle sartie attaccate ad occhielli infilzati sul ponte! obbrobrio!

così è ora, il raddobbo è quasi finito, la vela di maestra andrà alzata di un paio di cm per motivi estetici e soprattutto funzionali (per farla girare meglio):

a me sembra leggermente meglio... che dite?
ah, il timone è stato ingrossato per rendere la barca più manovriera
stamattina qualche test in vasca da bagno per l'assetto della deriva, sostanzialmente il peso applicato (150 grammi di piombo) e la posizione confermano al primo colpo i miei calcoli empirici, perlomeno per quanto riguarda l'assetto statico:


pozzimario- Utente Illuminato

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Re: Caravella di Cristoforo Colombo (pozzimario) *** TERMINATO! ***
A galla ci sta, scherzo logicamente molto interessante, fai il filmato '(se puoi) di quando navigherà.
ciao vincenzo
ciao vincenzo

cvincenzo54- Forumnauta

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Umore: buono di solito
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Re: Caravella di Cristoforo Colombo (pozzimario) *** TERMINATO! ***
la mia marmotta consulente osserva le prove in vasca dalla sua postazione privilegiata....

"tutti quei cordini che si muovono da soli esercitano un certo fascino... mannaggia poterli prendere in bocca e tirarli tutti insieme!
peccato che quando il babbo esce per andare al lavoro mette sempre queste cose bellissime troppo in alto per poterle prendere...."

"tutti quei cordini che si muovono da soli esercitano un certo fascino... mannaggia poterli prendere in bocca e tirarli tutti insieme!
peccato che quando il babbo esce per andare al lavoro mette sempre queste cose bellissime troppo in alto per poterle prendere...."
pozzimario- Utente Illuminato

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Data d'iscrizione: 18.10.10
Re: Caravella di Cristoforo Colombo (pozzimario) *** TERMINATO! ***
Bel lavoro Mario sono curioso di vederla navigare.
Un saluto
Sandro
Un saluto
Sandro
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chi Lavora con le Mani, la Testa e il CUORE è un Artista.......... (San. Fancesco D'Assisi)

santos- Collaboratore

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Umore: solare
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Re: Caravella di Cristoforo Colombo (pozzimario) *** TERMINATO! ***
ah un dettaglio tecnico....
per adesso la vela di maestra è comandata da un servo tradizionale (quello anteriore dei due), che tramite il piccolo bilanciere di legno montato sopra lo stesso servo, comanda il grosso bilanciere metallico che aziona la vela.

non so se questo sistema potrà avere dei problemi sotto la spinta del vento, teoricamente in navigazione dinamica la vela quadra dovrebbe sforzare meno il servo rispetto a una tradizionale randa.
infatti il centro velico di una vela quadra è esattamente al centro dell'albero, quindi tanta vela davanti, quanta vela dietro = le forze si compensano.
mentre il centro velico di una randa e tutto dietro l'albero, cioè il servo regge da solo tutto lo sforzo che manda in avanti la barca.
se avrò dei problemi di potenza (e lo saprò solo dopo aver provato la caravella in lago) questo sistema verrà sostituito da un servo a rotazione continua, che trasformerò in un piccolo argano.
quindi non avrò più l'equazione "un giro del servo=un giro della vela" ma qualcosa del tipo "tanti giri del servo=un giro della vela"

per adesso la vela di maestra è comandata da un servo tradizionale (quello anteriore dei due), che tramite il piccolo bilanciere di legno montato sopra lo stesso servo, comanda il grosso bilanciere metallico che aziona la vela.

non so se questo sistema potrà avere dei problemi sotto la spinta del vento, teoricamente in navigazione dinamica la vela quadra dovrebbe sforzare meno il servo rispetto a una tradizionale randa.
infatti il centro velico di una vela quadra è esattamente al centro dell'albero, quindi tanta vela davanti, quanta vela dietro = le forze si compensano.
mentre il centro velico di una randa e tutto dietro l'albero, cioè il servo regge da solo tutto lo sforzo che manda in avanti la barca.
se avrò dei problemi di potenza (e lo saprò solo dopo aver provato la caravella in lago) questo sistema verrà sostituito da un servo a rotazione continua, che trasformerò in un piccolo argano.
quindi non avrò più l'equazione "un giro del servo=un giro della vela" ma qualcosa del tipo "tanti giri del servo=un giro della vela"

pozzimario- Utente Illuminato

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Re: Caravella di Cristoforo Colombo (pozzimario) *** TERMINATO! ***
Cioè ci sono servi che fanno un tot di giri massimo?

ErPiotta71- Forumnauta

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Re: Caravella di Cristoforo Colombo (pozzimario) *** TERMINATO! ***
i servi normalmente si muovono di circa 90°, cioè +45;-45
ci sono servi che possono essere programmati a 180°
ci sono servi che fanno 360°, altri che fanno 2 o 3 giri, questi si usano normalmente come argani nella vela radiocomandata.
poi ci sono servi, tipo questo qui sopra che fanno rotazione continua, cioè quando muovi lo stick della radio cominciano a girare in un senso finchè non riporti lo stick al centro
ci sono servi che possono essere programmati a 180°
ci sono servi che fanno 360°, altri che fanno 2 o 3 giri, questi si usano normalmente come argani nella vela radiocomandata.
poi ci sono servi, tipo questo qui sopra che fanno rotazione continua, cioè quando muovi lo stick della radio cominciano a girare in un senso finchè non riporti lo stick al centro
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Re: Caravella di Cristoforo Colombo (pozzimario) *** TERMINATO! ***
Buono a sapere! ! !
A seconda di che movimento mi serve
prendo il suo servo
A seconda di che movimento mi serve
prendo il suo servo

ErPiotta71- Forumnauta

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Re: Caravella di Cristoforo Colombo (pozzimario) *** TERMINATO! ***
Ormai il raddobbo della Pinta è quasi finito, qui di seguito qualche dettaglio, e a breve il varo!




p.s. sono consapevole del fatto che le manovre sono rudimentali e ho fatto un uso smodato di occhielli di ottone, ma trattandosi di una nave dinamica, ogni manovra o sartia è utile e fa un determinato lavoro, niente è decorativo, come sulle navi vere.
quindi non ho sacrificato il "realismo estetico" a favore di un "realismo funzionale"




p.s. sono consapevole del fatto che le manovre sono rudimentali e ho fatto un uso smodato di occhielli di ottone, ma trattandosi di una nave dinamica, ogni manovra o sartia è utile e fa un determinato lavoro, niente è decorativo, come sulle navi vere.
quindi non ho sacrificato il "realismo estetico" a favore di un "realismo funzionale"
pozzimario- Utente Illuminato

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Re: Caravella di Cristoforo Colombo (pozzimario) *** TERMINATO! ***
Se è il tuo primo veliero va benissimo.
Poi piano piano migliorerai fino a che sarà una nave bella pari a un modello statico
nell'ultima foto, il pezzo di cavo che lega l'angolo inferiore della vela triangolare non è un pò troppo lento?
Poi piano piano migliorerai fino a che sarà una nave bella pari a un modello statico
nell'ultima foto, il pezzo di cavo che lega l'angolo inferiore della vela triangolare non è un pò troppo lento?

ErPiotta71- Forumnauta

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