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Classic Motor Yacht (lellosauro) *** TERMINATO! ***
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Classic Motor Yacht (lellosauro) *** TERMINATO! ***
nome: da definire
tipo: yacht classico a motore
anno di costruzione: anni'30 e 40
lunghezza reale: 15 m
scala del modello: 1/30
tipo modello: autocostruzione
piano di costruzione: http://www.freeshipplans.com/free_model_small_boat_plans.html
Zio Lello deve mantenere una promessa fatta al nipotino......e costruirgli una "barca" radiocomandata. Ora zio Lello ha deciso di impegnarsi nel progetto visto che il cantiere della baleniera è terminato e che per le vele della mia Adamantia dovrò aspettare che la sarta (mammina) si liberi da alcuni impegni. Dopo una breve ricerca tra i miei piani ho trovato il modello che più mi intriga. Si tratta di uno yacht classico periodo di costruzione anni'30-40. Per la costruzione ho deciso di prendere a riferimento lo scafo e poi andare più o meno a ruota libera per le sovrastrutture. Per orientarmi ho fatto una semplice ricerca con google-immagini, inserendo come chiave di ricerca "classic motor yacht" e esplorando i siti che mi sono venuti fuori.
spazierò quindi su qualcosa del genere



Intanto svilupperò una ideuzza sulla realizzazione delle ordinate per velocizzare il lavoro....
tipo: yacht classico a motore
anno di costruzione: anni'30 e 40
lunghezza reale: 15 m
scala del modello: 1/30
tipo modello: autocostruzione
piano di costruzione: http://www.freeshipplans.com/free_model_small_boat_plans.html
Zio Lello deve mantenere una promessa fatta al nipotino......e costruirgli una "barca" radiocomandata. Ora zio Lello ha deciso di impegnarsi nel progetto visto che il cantiere della baleniera è terminato e che per le vele della mia Adamantia dovrò aspettare che la sarta (mammina) si liberi da alcuni impegni. Dopo una breve ricerca tra i miei piani ho trovato il modello che più mi intriga. Si tratta di uno yacht classico periodo di costruzione anni'30-40. Per la costruzione ho deciso di prendere a riferimento lo scafo e poi andare più o meno a ruota libera per le sovrastrutture. Per orientarmi ho fatto una semplice ricerca con google-immagini, inserendo come chiave di ricerca "classic motor yacht" e esplorando i siti che mi sono venuti fuori.
spazierò quindi su qualcosa del genere



Intanto svilupperò una ideuzza sulla realizzazione delle ordinate per velocizzare il lavoro....

Ultima modifica di lellosauro il Lun 30 Mag 2011 - 10:24, modificato 1 volta
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ATTENTI!!!! IO SONO L'IMMODERATORE!!!
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lellosauro- Moderatore

Re: Classic Motor Yacht (lellosauro) *** TERMINATO! ***
Ciao Zio Lello ma guarda un po te cosa vuoi realizzare diciamo che è un idea interessante quella di costruire una barca radiocomandata ma toglimi una curiosità sarebbe la prima di questo genere o ne hai già fatte altre? Ti auguro buon lavoro e speriamo che il nipotino sarà contento ciao Amis
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Daniel
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Forlani daniel- Collaboratore

Re: Classic Motor Yacht (lellosauro) *** TERMINATO! ***
il primo è veramente bello, sono solo un principiante ma credo che sia un lavoro veramente impegnativo, per un non esperto perciò se lo metterai in cantiere, verrò ad imparare volentieri
gattorosso
gattorosso
gattorosso- Utente Appassionato

Re: Classic Motor Yacht (lellosauro) *** TERMINATO! ***
Bravissimo Lello farai sicuramente felice il tuo nipotino, magari ti avessi avuto come zio quando ero piccolo.
Concordo con Gatorosso, sono tutte belle, ma la prima mi piace di più.
Non vediamo l'ora che inizi i lavori, anzi sarebbe bello se ci facessi seguire anche la tua fase di studio.
A presto
P.S. Ma se ti chiamo zio lo fai anche a me un modello
Concordo con Gatorosso, sono tutte belle, ma la prima mi piace di più.
Non vediamo l'ora che inizi i lavori, anzi sarebbe bello se ci facessi seguire anche la tua fase di studio.
A presto
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Stephen Maturin
Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare che possono cambiare il mondo lo cambiano davvero (Dario Fo)
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Stephen Maturin- Collaboratore

Re: Classic Motor Yacht (lellosauro) *** TERMINATO! ***
@Daniel.......grazie per l'interesse e a dir la verità si tratta del mio primo modello navigante e radiocomandato....vedremo quello che riuscirò a combinare!
@Gattorosso è sempre un piacere sapere di essere seguito durante i lavori di costruzione di un modello.....per la verità non credo si tratterà di un lavoro particolarmente difficile, almeno per ciò che attiene i lavori di costruzione dello scafo....per il resto vedremo. Se hai domande o ti interessano degli approfondimenti sarò ben lieto di rispondere.
@Stephen anche io sono più orientato sulla prima....aggiungerei però un palo di picco ed una copertura rigida che funga da appoggio per la scialuppa e per il palo appunto.....gli architetti sono al lavoro!! per la questione "Zio"......la concorrenza è agguerrita ti avverto!!.....i miei nipoti censiscono tutto ciò che passa nel mio laboratorio e Scuba continua a chiamarmi zio ormai da tre anni!!!
Ed ora veniamo ai lavori. Stampando i progetti in A4 viene fuori un modellino di circa 45 cm....direi che la misura è ideale per fare qualcosa di leggero, considerando che ho in mente di farlo muovere senza troppe pretese (ma questo è un capitolo successivo). Veniamo alla prima parte del lavoro. Come detto ho sviluppato una ideuzza per velocizzare la cosa e direi che ci sono riuscito. Sospeso tra il modellismo e "art attack" mi sono procurato cartoncino (2 mm di spessore - contenitore per ufficio) e "abbondante colla vinilica". Incollato il disegno tagliato tutto con taglierino. Ora il problema da affrontare era dare rigidità al cartoncino, poichè a differenza della altre realizzazioni che ho fatto con questo materiale in questo caso le ordinate non sono piene (e quindi il cartoncino può cedere) e soprattutto non ho intenzione di rimuoverle a scafo ultimato, poichè mi serve maggiore solidità sulla struttura (volendo fare un solo strato di fasciame). Per ottenere il risultato voluto ho quindi passato una mano di colla vinilica sulla faccia con le ordinate disegnate e..........due strati di impiallaciatura sul retro. Ecco la foto del lavoro finito con vicini tutti i semplici attrezzi utilizzati

Il procedimento è semplice e veloce.....colla sul cartoncino.....impiallacciatura sul cartoncino......qualche minuto sotto pressione (un semplice peso piatto).......tagliare l'impiallacciatura seguendo la sagoma dell'ordinata (a colla asciutta ovviamente)........ripetere l'operazione aggiungendo uno strato di impiallacciatura, avendo cura di "INCROCIARE" le fibre del legno rispetto al primo strato. Si ottiene in pratica una specie di compensatino ......
Dopo un pomeriggio di lavoro il risultato è questo



Le ordinate sono state incollate alla chiglia.....poi ho incollato i listelli di rinforzo (tiglio 2x2), aiutandomi con un calibro per essere sicuro che tutte fossero equidistanti tra loro. Tutto l'incollaggio strutturale è stato eseguito con colla a caldo (mezz'ora di lavoro)........
Ora la domanda è: riusciranno le ordinate e reggere l'uso dei chiodi per la sovrapposizione dell'unico strato di fasciame che ho in mente di applicare?......Lo scopriremo solo vivendo....solo che adesso ho un pò paura!!
Ps Se ci sono domande sul procedimento non esitate....è molto più semplice a farsi che a dirsi!!
@Gattorosso è sempre un piacere sapere di essere seguito durante i lavori di costruzione di un modello.....per la verità non credo si tratterà di un lavoro particolarmente difficile, almeno per ciò che attiene i lavori di costruzione dello scafo....per il resto vedremo. Se hai domande o ti interessano degli approfondimenti sarò ben lieto di rispondere.
@Stephen anche io sono più orientato sulla prima....aggiungerei però un palo di picco ed una copertura rigida che funga da appoggio per la scialuppa e per il palo appunto.....gli architetti sono al lavoro!! per la questione "Zio"......la concorrenza è agguerrita ti avverto!!.....i miei nipoti censiscono tutto ciò che passa nel mio laboratorio e Scuba continua a chiamarmi zio ormai da tre anni!!!
Ed ora veniamo ai lavori. Stampando i progetti in A4 viene fuori un modellino di circa 45 cm....direi che la misura è ideale per fare qualcosa di leggero, considerando che ho in mente di farlo muovere senza troppe pretese (ma questo è un capitolo successivo). Veniamo alla prima parte del lavoro. Come detto ho sviluppato una ideuzza per velocizzare la cosa e direi che ci sono riuscito. Sospeso tra il modellismo e "art attack" mi sono procurato cartoncino (2 mm di spessore - contenitore per ufficio) e "abbondante colla vinilica". Incollato il disegno tagliato tutto con taglierino. Ora il problema da affrontare era dare rigidità al cartoncino, poichè a differenza della altre realizzazioni che ho fatto con questo materiale in questo caso le ordinate non sono piene (e quindi il cartoncino può cedere) e soprattutto non ho intenzione di rimuoverle a scafo ultimato, poichè mi serve maggiore solidità sulla struttura (volendo fare un solo strato di fasciame). Per ottenere il risultato voluto ho quindi passato una mano di colla vinilica sulla faccia con le ordinate disegnate e..........due strati di impiallaciatura sul retro. Ecco la foto del lavoro finito con vicini tutti i semplici attrezzi utilizzati

Il procedimento è semplice e veloce.....colla sul cartoncino.....impiallacciatura sul cartoncino......qualche minuto sotto pressione (un semplice peso piatto).......tagliare l'impiallacciatura seguendo la sagoma dell'ordinata (a colla asciutta ovviamente)........ripetere l'operazione aggiungendo uno strato di impiallacciatura, avendo cura di "INCROCIARE" le fibre del legno rispetto al primo strato. Si ottiene in pratica una specie di compensatino ......
Dopo un pomeriggio di lavoro il risultato è questo



Le ordinate sono state incollate alla chiglia.....poi ho incollato i listelli di rinforzo (tiglio 2x2), aiutandomi con un calibro per essere sicuro che tutte fossero equidistanti tra loro. Tutto l'incollaggio strutturale è stato eseguito con colla a caldo (mezz'ora di lavoro)........
Ora la domanda è: riusciranno le ordinate e reggere l'uso dei chiodi per la sovrapposizione dell'unico strato di fasciame che ho in mente di applicare?......Lo scopriremo solo vivendo....solo che adesso ho un pò paura!!
Ps Se ci sono domande sul procedimento non esitate....è molto più semplice a farsi che a dirsi!!
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lellosauro- Moderatore

Re: Classic Motor Yacht (lellosauro) *** TERMINATO! ***
titolo discussione "Lello's classic motor yacht" 
ciao lelloooo
come sempre i tuoi lavori sono intriganti, da seguire attentamente!
buon lavoro
un saluto
ciao lelloooo
come sempre i tuoi lavori sono intriganti, da seguire attentamente!
buon lavoro
un saluto

Brad Barron- Forumnauta

Re: Classic Motor Yacht (lellosauro) *** TERMINATO! ***
Grazie Giulio....devo dire la verità questo modello sta intrigando anche me e più di quel che mi aspettavo....Intanto togliamoci subito l'interrogativo che mi ero posto...la struttura ha retto i chiodi!!....
per il rivestimento nell'unico fasciame ho usato listelli di balsa che già avevo in casa (5mm x 1.5), colla vinilica e chiodini da 1 mm. Rigorosamente prima di fissare il chiodo ho forato il listello e ciascuna ordinata corrispondente (foro 0.
.......in 3 di ore mi sono listellato tutto lo scafo. Perchè la balsa? Perchè è flessibile e leggera......si carteggia con lo sguardo e può essere "INDURITA" con la vinilica...
Una volta rivestito tutto ho dato una bella mano a pennello di vinilica concentrata all'interno dello sfafo. Asciugata la colla via tutti i chiodini e questo è il risultato



Particolare importante, che si evince dalle foto come differenza di colore tra le due essenze (foto 2), per i listelli paralleli alla chiglia ho usato l'acero, che con la sua robustezza e compattezza eviterà alla chiglia di imbarcarsi (ricordo che è per 2 mm di cartone e per 1 mm di legno) e di rimanere perfettamente dritta sulle modifiche che andrò a fare successivamente alla pinna.
A questo punto, con lo scafo bello rigido si può passare la carta vetro a grana grossa per eliminare le imperfezioni, prima di andare ad "indurire" anche l'esterno. Una volta carteggiato, tutto lo scafo (45 cm di lunghezza) pesa appena 96 grammi!!!
to be continued
per il rivestimento nell'unico fasciame ho usato listelli di balsa che già avevo in casa (5mm x 1.5), colla vinilica e chiodini da 1 mm. Rigorosamente prima di fissare il chiodo ho forato il listello e ciascuna ordinata corrispondente (foro 0.
Una volta rivestito tutto ho dato una bella mano a pennello di vinilica concentrata all'interno dello sfafo. Asciugata la colla via tutti i chiodini e questo è il risultato



Particolare importante, che si evince dalle foto come differenza di colore tra le due essenze (foto 2), per i listelli paralleli alla chiglia ho usato l'acero, che con la sua robustezza e compattezza eviterà alla chiglia di imbarcarsi (ricordo che è per 2 mm di cartone e per 1 mm di legno) e di rimanere perfettamente dritta sulle modifiche che andrò a fare successivamente alla pinna.
A questo punto, con lo scafo bello rigido si può passare la carta vetro a grana grossa per eliminare le imperfezioni, prima di andare ad "indurire" anche l'esterno. Una volta carteggiato, tutto lo scafo (45 cm di lunghezza) pesa appena 96 grammi!!!
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lellosauro- Moderatore

Re: Classic Motor Yacht (lellosauro) *** TERMINATO! ***
E bravo zio Lello, ma hai calcolato Virgilio ? se se ne accorge te lo fa di 5 cm !!
Se ho l etto bene usi una sola listellatura che hai rinforzato con vinilica, poi che fai ci passi vernice a smalto ? Se la fai navigante devi calcolare impermeabilità e durata, perche se la lasci così la fai biodegradabile ...
Bruno
ps: per la cronaca a me piaceva di più la seconda foto ...
Se ho l etto bene usi una sola listellatura che hai rinforzato con vinilica, poi che fai ci passi vernice a smalto ? Se la fai navigante devi calcolare impermeabilità e durata, perche se la lasci così la fai biodegradabile ...
Bruno
ps: per la cronaca a me piaceva di più la seconda foto ...

unimatrix0- Forumnauta

Re: Classic Motor Yacht (lellosauro) *** TERMINATO! ***
Ciao lello, io non sono del "settore" ma immagino userai la fibra impastata con la resina per renderla impermeabile vero?
Un semplice smalto non so se la rende impermeabile a lungo...
Potresti eventualmente provare a sperimentare con la temoformatura dato che lo stampo già l'hai fatto...potrebbe essere interessante provare....
Un semplice smalto non so se la rende impermeabile a lungo...
Potresti eventualmente provare a sperimentare con la temoformatura dato che lo stampo già l'hai fatto...potrebbe essere interessante provare....

magna- Forumnauta

Re: Classic Motor Yacht (lellosauro) *** TERMINATO! ***
ciao Lello , tutto bene meno la vinavil , ora prima di colorare il modello dovrai dare un paio di mani di resina dentro e fuori ; il modello mi piace molto , ciao giovanni

picogio'- Forumnauta

Re: Classic Motor Yacht (lellosauro) *** TERMINATO! ***
@Unimatrix...aspetto virgilio da un momento all'altro...per le sovrastrutture gli architetti sono al lavoro (alla fine credo che verrà una via di mezzo tra i tre
@Magna.....la tua idea mi stuzzica per una prova successiva ma il lavoro adesso è già più avanti
@Giovanni.....aia spero di non toppare, ma non vorrei usare resina per non appesantire lo scafo.....
Grazie Signori....mi date la possibilità di andare avanti con le immagini. Per la verità il lavoro è già un tantino avanti......ho usato la vinilica come indurente ed "OTTURAPORI".....potrò dargli il trattamento necesarrio sia interno che esterno. Intanto ho trattato anche l'esterno: stucco francese impastato con vinilica.....passato sullo scafo e poi levigato fresco con un panno (tipo quello per i piatti) bagnato abbondatemente e passato sempre nello stesso verso. Si ottiene così un effetto autolivellante.

Energica carteggiata a grana grossa e successivamente una bella mano di vinilica anche all'esterno.



Come potete notare ho rimosso la pinna in cartone, poichè devo praticare i fori per l'albero motore e andrò a rifarla in legno. Tenere il cartone in ammollo mi sembrava troppo rischioso oltre che poco pratico per la foratura ed il passaggio dell'albero motore.
Ora lo scafo è molto duro e leggero (140 grammi)....., penso dovrebbe resistere addirittura alle capocciate di Virgilio. Ho pensato di colorarlo a base acrilica e dargli poi smalto trasparente marino (un paio di mani dentro e fuori) per impermeabilizzarlo. Ho fatto dei test e non diluisce quindi dovrebbe essere epossidico una volta asciugato. Ricapitolando dopo il legno abbiamo:
-vinavil (idrosolubile, ma serve ad otturare i pori e a dare durezza)
- interno smalto trasparente marino due mani
- esterno colore acrilico e smalto trasparente marino (due mani)
Voi dite che non va bene?
Considerate che non voglio appesantirlo perchè l'idea di motorizzazione che sto sviluppando è molto "light.....
@Magna.....la tua idea mi stuzzica per una prova successiva ma il lavoro adesso è già più avanti
@Giovanni.....aia spero di non toppare, ma non vorrei usare resina per non appesantire lo scafo.....
Grazie Signori....mi date la possibilità di andare avanti con le immagini. Per la verità il lavoro è già un tantino avanti......ho usato la vinilica come indurente ed "OTTURAPORI".....potrò dargli il trattamento necesarrio sia interno che esterno. Intanto ho trattato anche l'esterno: stucco francese impastato con vinilica.....passato sullo scafo e poi levigato fresco con un panno (tipo quello per i piatti) bagnato abbondatemente e passato sempre nello stesso verso. Si ottiene così un effetto autolivellante.

Energica carteggiata a grana grossa e successivamente una bella mano di vinilica anche all'esterno.



Come potete notare ho rimosso la pinna in cartone, poichè devo praticare i fori per l'albero motore e andrò a rifarla in legno. Tenere il cartone in ammollo mi sembrava troppo rischioso oltre che poco pratico per la foratura ed il passaggio dell'albero motore.
Ora lo scafo è molto duro e leggero (140 grammi)....., penso dovrebbe resistere addirittura alle capocciate di Virgilio. Ho pensato di colorarlo a base acrilica e dargli poi smalto trasparente marino (un paio di mani dentro e fuori) per impermeabilizzarlo. Ho fatto dei test e non diluisce quindi dovrebbe essere epossidico una volta asciugato. Ricapitolando dopo il legno abbiamo:
-vinavil (idrosolubile, ma serve ad otturare i pori e a dare durezza)
- interno smalto trasparente marino due mani
- esterno colore acrilico e smalto trasparente marino (due mani)
Voi dite che non va bene?
Considerate che non voglio appesantirlo perchè l'idea di motorizzazione che sto sviluppando è molto "light.....
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lellosauro- Moderatore

Re: Classic Motor Yacht (lellosauro) *** TERMINATO! ***
secondo me come processo va bene, dovresti ottenere una struttura leggera e impermeabile
pozzimario- Utente Illuminato

Re: Classic Motor Yacht (lellosauro) *** TERMINATO! ***
Ciao Mario grazie della tua rassicurazione, anche secondo me dovrebbe andare. Ora apro una piccola parentesi sull'uso dell'impiallacciatura. Ho fra le mani un pò di noce tanganika ed un pò di noce canaletto (molto in voga in questo periodo). Ho deciso quindi di farmi il ponte in noce canaletto. Per utilizzare al meglio l'impiallacciatura ed evitare che si sfibri o che al taglio la lama segua la fibra del legno e non quella voluta ho escogitato un semplicissimo trucchetto. Mi sono stampato un pò di carta millimetrata ed un pò di carta "misurata", tipo ad esempio con puntini intervellati a due mm (facilmente reperibili in rete in formato pdf) ho incollato con bostik l'impiallacciatura al foglio bianco....ed il gioco è fatto. I riferimenti li uso per disegnare e tagliare quello che mi serve e la carta tiene unita l'impiallacciatura. Ovviamente il giochino può essere fatto anche su cartoncino (di diversi spessori) nonchè in doppia faccia, ottentendo un compensatino pratico e molto leggero. Vi posto qui ad esempio il taglio dei listelli per il ponte da 2 mm.


A questo punto mi trovo di fronte il problema della motorizzazione....e cominciamo a giocare! Dopo un primo sondaggio ho scoperto che a voler fare la cosa a regola d'arte occorrono almeno 70 -90 euro!! (50 radiocomando, 7 albero motore, almeno 10 il motorino e popi bisogna aggingere il regolatore di velocità e le lipo). Onestamente trattandosi del mio primo lavoro e considerando che il "giocattolo" con ogni probabilità sicuramente finirà anche in mare........ho deciso di tentare un a via più economica (zio braccino corto!!) ma più allettante dal punto di vista della sfida!!.......Ho deciso di sezionare una macchinina telecomandata (
)........
Eccola sul tavolo operatorio

Dopo aver tirato fuori tutti i componenti ed averne testato il funzionamento ho pensato alla fattibilità di installazione e movimento dei piccoli motori ed è venuta fuori una espressione del genere (Andatevela a vedere!!!)
http://www.youtube.com/watch?v=rdkecMOT1ko&feature=related

hahaha.......molto molto incoraggiato dalla piccola sfida ho subito costruito e montato la pinna in legno che porta l'albero motore....l'elica e l'alloggio motore!!

Dunque l'albero motore è costituito da un tondino di ottone con foro da 1mm ed un passante interno in acciaio inox da un mm, debitamente ingrassato con grasso marino (non diluisce in acqua e non dovrebbe lasciar passare nulla). inizio e fine chiusi con una piccola rondellina sempre in ottone. Poi abbiamo l'elica da un lato ed un piccolo giunto in plastica (un tubicino con foro da 0.8)che collega l'albero direttamente al motorino. Sul motorino (non essendoci un giunto perfettamente snodabile) ho deciso ti mantenere l'inclinazione necessaria per portarlo in linea acon l'asse e ....piccola chicca.......ho montato una piccola cassa di contorno all'interno della quale sopra e sotto ho messo due piccole molle, che hanno il compito di assorbire le vibrazioni del motorino e di "farlo andare" come vuole lui in termini di inclinazione, eliminando eventuali attriti. In questo modo il motorino rimane anche estraibile. E' cioè incastrato nella cassa ed ancorato all'albero motore............
per ora mi fermo ma ci sono ulteriori sviluppi!!!


A questo punto mi trovo di fronte il problema della motorizzazione....e cominciamo a giocare! Dopo un primo sondaggio ho scoperto che a voler fare la cosa a regola d'arte occorrono almeno 70 -90 euro!! (50 radiocomando, 7 albero motore, almeno 10 il motorino e popi bisogna aggingere il regolatore di velocità e le lipo). Onestamente trattandosi del mio primo lavoro e considerando che il "giocattolo" con ogni probabilità sicuramente finirà anche in mare........ho deciso di tentare un a via più economica (zio braccino corto!!) ma più allettante dal punto di vista della sfida!!.......Ho deciso di sezionare una macchinina telecomandata (
Eccola sul tavolo operatorio

Dopo aver tirato fuori tutti i componenti ed averne testato il funzionamento ho pensato alla fattibilità di installazione e movimento dei piccoli motori ed è venuta fuori una espressione del genere (Andatevela a vedere!!!)
http://www.youtube.com/watch?v=rdkecMOT1ko&feature=related

hahaha.......molto molto incoraggiato dalla piccola sfida ho subito costruito e montato la pinna in legno che porta l'albero motore....l'elica e l'alloggio motore!!

Dunque l'albero motore è costituito da un tondino di ottone con foro da 1mm ed un passante interno in acciaio inox da un mm, debitamente ingrassato con grasso marino (non diluisce in acqua e non dovrebbe lasciar passare nulla). inizio e fine chiusi con una piccola rondellina sempre in ottone. Poi abbiamo l'elica da un lato ed un piccolo giunto in plastica (un tubicino con foro da 0.8)che collega l'albero direttamente al motorino. Sul motorino (non essendoci un giunto perfettamente snodabile) ho deciso ti mantenere l'inclinazione necessaria per portarlo in linea acon l'asse e ....piccola chicca.......ho montato una piccola cassa di contorno all'interno della quale sopra e sotto ho messo due piccole molle, che hanno il compito di assorbire le vibrazioni del motorino e di "farlo andare" come vuole lui in termini di inclinazione, eliminando eventuali attriti. In questo modo il motorino rimane anche estraibile. E' cioè incastrato nella cassa ed ancorato all'albero motore............
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Re: Classic Motor Yacht (lellosauro) *** TERMINATO! ***
grande... adoro anche io sezionare.... altre cose

olaleon- Utente Navigato

Re: Classic Motor Yacht (lellosauro) *** TERMINATO! ***
Ciao Lello molto interessante sia per il taglio dell'impiallacciatura con l'utilizzo di quel tipo di carta e sia il motore che hai reperito ma scusami sono andato a vedre l'esspressione mamma mia sei sicuro che non ti è venuto un infarto? a parte gli scherzi ottimo lavoro adesso bisognrà testarla in acqua ti conviene farlo subito sai per capire se ci sono delle perdite
Ciao Amis
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Daniel
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