Forum Scuola di Modellismo
Benvenuto su Scuola di Modellismo....il cui scopo è condividere idee ed esperienze, mettendole a disposizione di tutti i modellisti.

Per la visualizzazione di tutti i contenuti del forum REGISTRATI!!!!

***Ricorda di leggere il REGOLAMENTO prima di postare un messaggio.***

Potrai partecipare alla chat, ai sondaggi del forum, vedere gli ultimi argomenti e le guide sul funzionamento del forum.

***** Non dimenticare di presentarti! *****

Lo Staff
PER IL NOSTRO FORUM
Documento senza titolo
Chi è in linea
In totale ci sono 6 utenti in linea: 0 Registrati, 0 Nascosti e 6 Ospiti :: 2 Motori di ricerca

Nessuno

[ Vedere la lista completa ]


Il numero massimo di utenti online contemporaneamente è stato 234 il Gio 30 Dic 2010 - 8:51
Novembre 2017
LunMarMerGioVenSabDom
  12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930   

Calendario Calendario

Accedi

Ho dimenticato la password

Dal 24-luglio-2009
Cerca
 
 

Risultati secondo:
 


Rechercher Ricerca avanzata


Dolphyn - Privateer Olandese - 1750 - (jack.aubrey)

Pagina 2 di 5 Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Re: Dolphyn - Privateer Olandese - 1750 - (jack.aubrey)

Messaggio Da Giandamiano il Ven 5 Mar 2010 - 16:24

Ciao Jack. ti ringrazio per la risposta celere che mi hai dato, e il consiglio per lo scaletto. Complimenti per il tuo lavoro.
Saluti Giandamiano
avatar
Giandamiano
Utente Navigato
Utente Navigato


Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Dolphyn - Privateer Olandese - 1750 - (jack.aubrey)

Messaggio Da brggpl il Ven 5 Mar 2010 - 20:14

Jack, ti ringrazio.
mi sono intestardito a usare solo colla e morsetti con scarso successo.
non avevo proprio pensato ai chiodini, nel prossimo modello certamente utilizzerò il tuo metodo.
ancora buon proseguimento!
avatar
brggpl
Responsabile glossario sostenitore
Responsabile glossario sostenitore


Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Dolphyn - Privateer Olandese - 1750 - (jack.aubrey)

Messaggio Da jack.aubrey il Dom 7 Mar 2010 - 17:47

Martedì 2 Marzo 2010

Oggi ho fatto un pò di segatura, di quella finissima. Con un blocchetto di legno sul quale è stata fissata della carta abrasiva ho levigato ben bene la parte poppiera, dove era stato applicato un blocco di legno dolce che, nelle intenzioni, costituisce una parte dello specchio di poppa. Gran polverone e come al solito non mi sono tenuto la segatura prodotta che magari avrebbe potuto venir buona . . . vuol dire che ne farò a meno.

Durante questa fase di levigatura ho anche adattato l'angolo di quartobono delle ultime tre ordinate di poppa, relativamente alla parte superiore. Quella inferiore seguirà quando avrò capito pienamente il percorso dei listelli del fasciame.

Secondo il piano Corel, l'applicazione del fasciame comincia dall'alto a scendere per i primi 6 centimetri. Questo per mettere al sicuro da rotture la parte dello scafo che andrà a costituire l'impavesata. Questa parte è realmente delicata ed è molto importante metterla in sicurezza prima di procedere con il resto.

Ma comunque sono ancora lontano dal mettere il primo listello. Come sottoprodotto, non trascurabile, di questa operazione otterrò i sabordi dei cannoni totalmente terminati. Su questo modello non sono presenti i portelli.







Nel prossimo messaggio vedremo invece cosa è stato fatto a prua . . . Saluti. Jack.Aubrey
avatar
jack.aubrey
Forumnauta
Forumnauta


Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Dolphyn - Privateer Olandese - 1750 - (jack.aubrey)

Messaggio Da jack.aubrey il Lun 8 Mar 2010 - 13:53

Giovedì 4 Marzo 2010

A prua il modello ha un piccolo castello. Non si tratta propriamente di un altro ponte ma come un rialzo del ponte principale. Nella prima immagine viene mostrato questo particolare appena terminato.

Anche per questo "ponte" ho usato la stessa tecnica di fissaggio a base di colla alifatica e alcuni chiodini di ottone nei punti strategici, dopo aver preventivamente forato con una punta da 0,8 il ponte. In pratica lo stesso procedimento usato per il ponte principale.

Una volta asciugata la colla ho molato tutte le teste dei chiodi, invece di estrarli, utilizzando un minitrapano . . . e così ho scoperto che i chiodi di ottone sono invece di ferro dorato. Sorpresina della DeA in quanto i chiodi in questione sono la (immensa) riserva fornita con i fascicoli della Santìsima Trinidad.



Ho poi iniziato a fissare il blocchetto di legno dolce per fornire una base di appoggio ai listelli a prua. Il kit Corel fornisce due blocchetti pretagliati. Questi devono comunque essere sagomati e vanno incollati sulla chiglia. Nella foto qui sotto il blocchetto del kit è identificabile dalle linee di pennarello verde.

Di mia iniziativa ho poi ritagliato un altro blocchetto (compensato multistrato da 10mm.) fissato sull'ordinata. Meglio abbondare. Ora devo aspettare che il tutto si asciughi per passare alla modellatura delle linee della prua. Altra segatura in arrivo.







Un cordiale saluto. Jack.
avatar
jack.aubrey
Forumnauta
Forumnauta


Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Dolphyn - Privateer Olandese - 1750 - (jack.aubrey)

Messaggio Da jack.aubrey il Mer 10 Mar 2010 - 16:15

Lunedì 8 Marzo 2010

Ancora segatura in questa giornata di bel sole quasi primaverile (almeno fino alle 5 del pomeriggio) durante la quale mi sono occupato di sagomare i blocchetti di legno della prua. Nel messaggio precedente era ben visibile come la zona fosse stata riempita con blocchetti di compensato e come ci fosse una certa quantità di materiale in eccesso da rimuovere.

Armato di santa pazienza e dei miei usuali blocchetti levigatori in legno (devo ricordarmi di farvi vedere come sono fatti) ho pian piano modellato la prua secondo le linee d'acqua più probabili . . . in mancanza di disegni Corel contenenti questi elementi.

In questa foto è visibile il lato destro completamente modellato. Rispetto al progetto Corel tutta l'area è ora riempita da legno avendo aggiunto dei blocchetti aggiuntivi.



Questo invece è il lato sinistro, anch'esso terminato.



Da questa particolare prospettiva è visibile anche il famoso angolo di quartabuono che è stato generato sulle prime tre ordinate. Come per la poppa ho comunque eseguito questa importante operazione solo per la parte superiore delle ordinate, dove andranno fissati i primi 5-6 listelli di fasciame. La parte inferiore la curerò a tempo debito. E' inoltre visibile l'applicazione di uno spessoramento sulla terza ordinata a destra, dove c'era mancanza di materiale sulla parte superiore della stessa. Qui si deve ancora rimuovere una leggera parte eccedente dei listelli applicati per riempimento.



Ed ora veniamo alla poppa. Qui è stato aggiunto un particolare allo specchio di poppa che dà al tutto una forma arrotondata. Il pezzetto di legno di faggio da utilizzare è fornito nel kit già sagomato ma l'angolo esterno di questo pezzo era diverso dall'angolo interno nel quale avrebbe dovuto inserirsi sullo scafo. Quindi ho dovuto riempire la fessura esistente dopo l'incollatura con un listello da mm 3x10 sagomato a forma triangolare. Solo alle estremità è visibile un buchetto triangolare che comunque sarà coperto dal fasciame a tempo debito.

Anche qui, nella fase di rifinitura successiva all'incollaggio dei pezzi eseguita con il blocchetto levigatore ho sagomato in modo definitivo le ultime tre ordinate con l'appropriato angolo di quartabuono.





Da lunedì ad oggi, causa impegni burocratici e maltempo che hanno spento in modo drastico la mia voglia di fare non ho più messo mano al modello. Speriamo meglio per i prossimi giorni. Cordiali saluti. Jack.Aubrey
avatar
jack.aubrey
Forumnauta
Forumnauta


Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Dolphyn - Privateer Olandese - 1750 - (jack.aubrey)

Messaggio Da jack.aubrey il Lun 15 Mar 2010 - 16:25

Venerdì 12 e Sabato 13 Marzo 2010

La parte centrale della settimana è stata dedicata a perdere tempo per cose burocratiche quindi non ho potuto fare molto da modellista mentre ero impegnato a dimostrare al nostro fisco che loro avessero sbagliato a fare dei controlli e che quindi non dovevo risarcire loro più di 600 euro . . . comunque venerdì, avendo chiuso finalmente la pratica fisco, sono ritornato a lavorare sul Dolphyn.

L'evento futuro principale su questo modello sarà l'applicazione del fasciame nella parte superiore dello scafo, per costituire l'impavesata, inclusi i sabordi per i cannoncini. In tutto si tratterà di installare circa sei o sette listelli da mm. 5 x 1,5 per ogni fiancata. Ma per arrivare a questo punto ci sono un discreto numero di passi, anche abbastanza banali, che vanno considerati come prerequisiti. In questo messaggio ne mostrerò un paio, ma la fase preparatoria non è finita qui. Il 17 Marzo andrò a trovare mia figlia in Toscana e starò via almeno una settimana intera, quindi non succederà più nulla di nuovo.

Prima attività preparatoria è stata l'installazione di due "scalmotti di prua" (così almeno sono stati definiti nelle istruzioni del kit). Per me potrebbero essere anche due "apostoli" in quanto avranno la duplice funzione di fornire sostegno all'impavestata all'estrema prua ma anche quella di contenere al loro interno, e di sostenere lateralmente, il bompresso.

Come potete vedere dalle due immagini qui sotto, una vera banalità: due listelli di faggio 4 x 4 incollati verticalmente ai lati della chiglia e sagomati con un adeguato angolo per seguire le forme della prua. Ma le immagini mostrano anche una struttura retrostante che è semplicemente frutto della mia, diciamo, . . . paranoia per la robustezza. Per essere sicuro che l'incollatura dei due scalmotti tenga durante la fase di listellatura dell'impavesata, ho pensato di incollare dei rinforzi, da rimuovere successivamente. A tale scopo ho utilizzato come collante alcune gocce di cianoacrilato che non fornisce una resistenza tremenda per questo tipo di incollaggio.





Accantonata la prua, almeno per il momento, mi sono poi dedicato alla poppa. Il cassero a poppa verrà completamente chiuso dal fasciame sulle fiancate e quindi ho pensato fosse meglio applicare il fasciame di questo ponte prima di applicare il fasciame esterno. E prima di listellare il cassero era necessario fare lo stesso per la parete verticale che lo separa dal ponte principale. La parete verticale è listellata con noce di 5 x 0,6 mm. mentre per il cassero si sono usati listelli di tanganica, più chiaro, di 4 x 0,6.

La differenza di colore è netta.

Dopo aver rifinito tramite carteggiatura i listelli ho provveduto ad applicare una mano di olio per legno in modo da fissare il colore in modo uniforme e quindi non dovermi preoccupare se in futuro qualche particella di colla dovesse rendere impermeabile alcune zone. Senza l'olio, che non ha effetto sulla tenuto del collante vinilico o alifatico, una volta assorbito, è possibile che delle tracce di colla non perfettamente rimosse diano una tonalità di colore diversa da dove la colla non c'è. E questo è il motivo per cui, appena posso, uso l'olio ma . . . .

non si smette mai di imparare: ora sembra che il legno utilizzato per il cassero abbia una capacità di assorbimento dell'olio diversa da zona a zona ed il risultato è visibile dalle foto, con zone più chiare e altre più scure. Di solito questo non accade in quanto l'olio viene assorbito uniformemente su tutta la superficie ma non sembra questo il nostro caso. Comunque so per esperienza diretta che l'assorbimento dell'olio va avanti per alcuni giorni ed è molto probabile che alla fine il colore ritorni uguale ovunque. Vedremo al mio ritorno dalla Toscana se questa ipotesi si rivelerà corretta.

Un ultima annotazione: è stato adottato un pattern per la stesura dei listelli sul ponte che varia ogni quattro corsi di fasciame. A causa del colore del legname e molto probabilmente dalla non eccelsa qualità delle tre immagini, questa "scacchiera" si vede abbastanza poco. Comunque c'è. Vedrò in seguito, visto anche gli altri ponti, se è il caso di adottare delle misure per evidenziare maggiormente le giunture. Di solito preferisco lasciare il legname al naturale ma a tutto c'è un limite. Per il momento è abbastanza così.







Un cordialissimo saluto. Jack.Aubrey
avatar
jack.aubrey
Forumnauta
Forumnauta


Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Dolphyn - Privateer Olandese - 1750 - (jack.aubrey)

Messaggio Da vega il Lun 15 Mar 2010 - 19:51

Ciao jack sei un maestro nelle tue spiegazioni di ogni singolo particolare e dettaglio, complimenti.

Saluti Emanuel

vega
Nuovo Utente
Nuovo Utente


Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Dolphyn - Privateer Olandese - 1750 - (jack.aubrey)

Messaggio Da jack.aubrey il Mer 14 Apr 2010 - 23:18

Martedì 13 Aprile 2010

Come da piano che avevo in un certo senso anticipato circa un mese fa, al ritorno da Pisa e passate le feste pasquali ho ripreso in mano il modello del Dolphyn per installare i listelli necessari a costruire l'impavesata.

Ancora una volta ho deciso di utilizzare una soluzione diversa da quella presentata dal costruttore del kit. Il metodo proposto non era male, abbastanza intelligente, ma personalmente non mi soddisfaceva troppo dal punto di vista della robustezza. Il vantaggio principale sarebbe stato che l'applicazione del fasciame veniva effettuato avendo già pronti i sabordi dei cannoni, per il resto il lavoro era più complesso.

Siccome mi sono fatto una esperienza "della madonna" ad aprire sabordi per i cannoni in altre costruzioni, ho deciso di ignorare questo particolare per il momento e di applicare i listelli come visualizzato nelle due immagini qui sotto proposte.

I listelli sono incollati sulle ordinate e tra di loro in modo da non necessitare ulteriori interventi per irrobustire il fasciame. In alcuni posti ho dovuto utilizzare dei chiodini di ottone che poi ho rimosso una volta che la colla era asciutta. Alcuni ho dovuto inchiodarli fino in fondo e non ho ritenuto necessario toglierli, mi sono limitato a limarli a filo del listello stesso, tanto è previsto un secondo fasciame.

01

02

Comunque prima di installare i cinque listelli per lato che compongono l'impavesata ho dovuto prima ricoprire la parete verticale dello "pseudo" castello di prua con listelli di noce 0,5x5mm. come visibile nella prossima immagine.

03

E con questa immagine si inizia a vedere l'interno dell'impavesata. Ma qui è un'altra storia che racconterò nel prossimo messaggio. Comunque il lavoro fatto e presentato in queste tre foto non è ovviamente stato fatto tutto in una giornata: mi ci sono voluti diversi giorni, circa una settimana intera lavorando per almeno un paio di ore ogni giorno.

Come al solito non sono uno "stakanovista". Un cordiale saluto dal vostro Jack.Aubrey.
avatar
jack.aubrey
Forumnauta
Forumnauta


Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Dolphyn - Privateer Olandese - 1750 - (jack.aubrey)

Messaggio Da jack.aubrey il Gio 15 Apr 2010 - 11:38

Continuiamo, come promesso, con ulteriori commenti al messaggio precedente . . .

Dopo aver completato l'installazione dei listelli che vanno a costituire l'impavesata, che ricordo essere dello spessore di mm. 1,5, la logica continuazione avrebbe dovuto essere la rimozione degli pseudo scalmotti integrati nelle ordinate, ben visibili nelle immagini che seguono.

Ma, come ormai avrete capito, sono ossessionato dalla robustezza e ho quindi voluto fare un ulteriore passo in tal senso per evitare che questa parte fosse a rischio di cedimento.

Per irrobustire il tutto ho quindi utilizzato dei listelli di tiglio da mm. 6 x 1 che mi erano avanzati da un modello precedente e con santa pazienza ho rivestito la parte interna delle murate ritagliando i listelli in modo che si incastrassero tra uno pseudo scalmotto e l'altro. La diversa altezza di questo listello (6 mm) ha fatto in modo che questo secondo strato non andasse a sovrapporsi alla giunzione dei listelli esterni, evitando quindi aree di debolezza. Utilizzata colla vinilica e i pezzetti sono stati tenuti in posizione leggermente pressati con dei morsetti.

Nella zona verso poppa, dove le murate sono più alte ho pure provato una variante che prevedeva di installare il listello interno verticalmente anzichè orizzontalmente. Questo nelle intenzioni avrebbe reso molto più robusta questa area più alta e quindi verosimilmente più fragile. Si vede nella prima fotografia.



Nella zona di prua, visto la vicinanza degli pseudo scalmotti tra di loro, ho deciso di toglierli prima di applicare il fasciame interno per facilitarmi la vita e provare questa delicata operazione.



Questo fasciame interno non è quello definitivo, che potrà essere installato solo dopo aver rimosso tutti gli scalmotti associati alle ordinate. Tale fasciame sarà composto da listelli di noce da mm. 4 x 0,5. Lo spessore totale dele murate arriverà quindi dopo questa operazione a mm. 3 che in scala 1:50 significa all'incirca 15 cm. Mi sembra una misura abbastanza corretta per un veliero di questo tipo, non certo fatto per assorbire cannonate da 32 libbre . .

In teoria l'interno delle murate andrebbe colorato di rosso. Sono indeciso se colorare il listello con il mordente rosso e applicarlo già colorato (come ho fatto per la sezione della Santìsima Trinidad) oppure se stendere una mano di rosso acrilico sul tutto una volta applicato tutti i listelli. A meno di lasciare tutto color legno . . .

Seguono altre due immagini di tutto lo scafo con focus sulla parte interna dell'impavesata.





A presto. Jack.Aubrey
avatar
jack.aubrey
Forumnauta
Forumnauta


Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Dolphyn - Privateer Olandese - 1750 - (jack.aubrey)

Messaggio Da brggpl il Gio 15 Apr 2010 - 21:31

Ciao Jack.Aubrey Very Happy
nel post di ieri sera hai detto:
"Siccome mi sono fatto una esperienza "della madonna" ad aprire sabordi per i cannoni in altre costruzioni, ho deciso di ignorare questo particolare per il momento e di applicare i listelli come visualizzato nelle due immagini qui sotto proposte."
Deduco che le istruzioni prevedevano un montaggio diverso e la cosa mi incuriosisce.
Posso sapere quale e per quale motivo hai proceduto diversamente?
(complimenti sempre Wink )
grazie e buon lavoro. jocolor
avatar
brggpl
Responsabile glossario sostenitore
Responsabile glossario sostenitore


Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Dolphyn - Privateer Olandese - 1750 - (jack.aubrey)

Messaggio Da jack.aubrey il Ven 16 Apr 2010 - 16:17

Quando scrivo "esperienza della madonna" mi riferisco al fatto che ho eseguito in passato un mucchio di lavoro e, di conseguenza, esperienza nel preparare i sabordi di una vascello da 140 cannoni e di uno da 74.
Le ho provate proprio tutte e quindi ho potuto, a mio avviso, scegliere la soluzione che ritenevo migliore. In questo caso era importante ottenere una impavesata sottile ma molto robusta e per questo motivo ho scelto il metodo che sto illustrando, metodo che al momento non è ancora stato descritto completamente. Quello proposto dalla Corel non era per niente male (forse se trovo il tempo riporterò lo spaccato dell'illustrazione che lo descrive) ma secondo me era più difficile da fare venire perfetto e preciso. Un salutone. Jack.

Mercoledì 14 Aprile 2010

Proseguiamo con la seconda parte del'operazione murate/impavesata/parapetto (al diavolo i termini marinareschi). Come logica conseguenza, il prossimo passo è stato quello di rimuovere gli "scalmotti" integrati nelle ordinate, per poter finalmente applicare il terzo ed ultimo fasciame interno, quello definitivo.

Le immagini che seguono mostrano alcuni particolari del lavoro terminato. Non c'è molto da dire: rispetto alle immagini del messaggio precedente sono semplicemente scomparsi questi componenti ma la cosa interessante potrebbe essere quella di descrivere il processo di rimozione utilizzato.

I modi per rimuovere gli scalmotti sono sicuramente molteplici, da quello brutalone come mi è stato proposto dal mio amico Oreste in un momento di euforia a quello da "dentista" che ho probabilmente utilizzato io. Vediamo come ho proceduto.

L'utensile utilizzato è stato il minitrapano fresatore Proxxon abbinato alla prolunga flessibile. Ho utilizzato il tamburo abrasivo rotante grande, quello del diametro di quasi un centimetro. Con questo e con la velocità al massimo dei giri ho "molato" via la maggior parte del legno da rimuovere. Una polvere di legno incredibile, non tantissima ma finissima (come l'acqua levissima).

Pur con tutta la buona volonta non è comunque stato possibile rimuovere completamente e in sicurezza il legno in eccesso con questo utensile, quindi alla fine ho montato una fresatrice piccola di forma conica che mi ha permesso di agire sull'angolo ponte/murata.

Avendo a questo punto asportato la parte più consistente ho terminato il lavoro a mano, con carta vetro media e fine, in modo da livellare il tutto. A questo punto il modello è pronto per il prossimo "step": il terzo ed ultimo fasciame interno. A presto. Jack.Aubrey







avatar
jack.aubrey
Forumnauta
Forumnauta


Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Dolphyn - Privateer Olandese - 1750 - (jack.aubrey)

Messaggio Da jack.aubrey il Lun 19 Apr 2010 - 15:23

Sabato 17 Aprile 2010

Terzo e ultimo passo per la costruzione dell'impavesata: la stesura dell'ultimo strato di listelli in noce da mm. 4 x 0,5.
Una volta terminata la rimozione degli pseudo scalmotti delle ordinate il tutto è stato pronto per applicare l'ultimo strato di listelli. Una operazione eseguita senza problemi particolari, solo un pò di pazienza e nulla di più.

Una volta che tutti questi listelli sono stati incollati e asciutti ho poi levigato ben bene il tutto con carta abrasiva media ed ho applicato una mano di olio per legno, per donare al legname il colore uguale alle due pararie verticali del castello di prua e del cassero.

Le immagini che seguono mostrano da varie angolazioni il lavoro una volta terminato.









Ora, per quanto riguarda le prossime attività posso decidere tra due possibilità:

1 - Listellare il ponte con i listelli di tanganica uguali a quelli del cassero

oppure

2 - eseguire i sabordi dei cannoni in numero di cinque per lato.

Deciderò con tranquillità, perchè intanto ho aperto un altro cantiere: il Soleil Royal. Un salutone a tutti. Jack.Aubrey
avatar
jack.aubrey
Forumnauta
Forumnauta


Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Dolphyn - Privateer Olandese - 1750 - (jack.aubrey)

Messaggio Da jack.aubrey il Mer 28 Apr 2010 - 0:11

Sabato 24 Aprile 2010

Abbandonato per mancanza di materiale da lavorare il cantiere del Soleil Royal sono tornato al lavoro sul Dolphyn.

Questa volta mi sono concentrato sul rifilare il profilo superiore delle murate secondo la linea prevista nel progetto. In effetti i listelli come erano posizionati prima di questa attività non seguivano la linea prevista dal disegno e quindi il tutto andava adeguato.

Questa operazione è stata preceduta da un controllo sulle murate interne per controllare che i due lati avessero la stessa altezza in tutte le posizioni. In tal senso sono state necessarie alcune piccole correzioni nella parte centrale. Infatti un lato era più alto di quasi un millimetro, quindi ho provveduto a pareggiare le due murate.

Poi sono passato a rifinire le murate verso prua, dove è scomparso lo scalino presente nelle foto precedenti e verso poppa, dove la linea si è dovuta allineare all'inclinazione del casseretto.

Per eseguire questa operazione ho utilizzato, dove c'erano grosse quantità di legno da rimuovere, il flessibile con montato il tamburo abrasivo, mentre la rifinitura è stata eseguita con i soliti blocchetti di legno con applicata la carta abrasiva.

Tutto sommato un lavoretto tranquillo a parte la solita polvere di legno quando si usava il flessibile.









Ho anche provveduto a lisciare quasi in modo definitivo la parte esterna delle murate. Mi reputo soddisfatto del risultato e, appena possibile passerò ad applicare il fasciame in tanganika sul ponte pricipale e il castelletto di prua. Un cordiale saluto. Jack.Aubrey
avatar
jack.aubrey
Forumnauta
Forumnauta


Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Dolphyn - Privateer Olandese - 1750 - (jack.aubrey)

Messaggio Da jack.aubrey il Gio 29 Apr 2010 - 9:56

Domenica 25 Aprile 2010

Nulla è cambiato dal giorno prima. Quelle che seguono sono solo quattro fotografie con qualche pretesa artistica superiore: invece del divano azzurro, che non si accosta molto al colore del legno del modello, un vetro fumè, più "coordinato" e sopratutto con qualche interessante riflesso.

Al momento ho passato un paio di pomeriggi ad applicare il fasciame di tanganika sul ponte principale, secondo lo schema già adottato per il casseretto. I listelli sono tutti incollati e sono di mm. 4 x 0,6, lunghezza cm. 10. Se oggi riesco a trovare un'oretta prima di sera, passo alla sua levigatura e magari ad una prima passata di olio.









Un cordiale arrivederci. Jack.Aubrey
avatar
jack.aubrey
Forumnauta
Forumnauta


Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Dolphyn - Privateer Olandese - 1750 - (jack.aubrey)

Messaggio Da jack.aubrey il Sab 1 Mag 2010 - 11:44

Venerdì 30 Aprile 2010

Dopo aver passato due o tre giorni ad incollare listelli di tanganika da mm 4 x 0,6 ho finalmente terminato il fasciame dei ponti.

Giusto per dare un'idea più precisa dell'effetto dell'olio sul colore di questo legno, ho lasciato inalterato (cioè senza carteggiare ne impregnare) i listelli del piccolo castello di prua. Il ponte principale è invece stato carteggiato e impregnato con il mio olio abituale.

Vorrete convenire con me che la differenza cromatica è notevole . . .



L'applicazione del fasciame del ponte è stata resa leggermente più difficile dal fatto che questo è stato fatto dopo che le murate erano terminate; in particolare non si è potuto chiudere perfettamente le fessure in prossimità dell'angolo tra ponte e murate, ma è qui che interverrà in seguito il famoso "trincarino", impersonificato in questa situazione da un listello di mm. 3 x 2. Sto valutando la possibilità di dare al trincarino una forma triangolare, aiutato dal fatto che, come verrà mostrato dalle immagini del mio prossimo messaggio, il trincarino sarà costituito da tanti pezzetti di listello piuttosto corti, inserito tra gli scalmotti. Vedremo meglio questo fatto nel prossimo messaggio.

Una vista più dettagliata della zona di prua, dove si può osservare il castelletto non ancora rifinito . . .



Ed una analoga vista della zona di poppa . . qui è tutto rifinito.





Un arrivederci a presto dal vostro Jack.Aubrey
avatar
jack.aubrey
Forumnauta
Forumnauta


Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Dolphyn - Privateer Olandese - 1750 - (jack.aubrey)

Messaggio Da jack.aubrey il Dom 2 Mag 2010 - 10:44

Mi rendo conto ora ora che sto menando il can per l'aia da un bel pò di tempo con la costruzione delle murate/impavesate/ponti/sabordi senza aver dato una spiegazione esaustiva a cosa voglio arrivare.

Per spiegarmi meglio ho deciso di buttar giù uno schizzo a pennarello dove si dovrebbe vedere l'interno dell'impavesata una volta terminato il lavoro. Premetto, credo di averlo già scritto, che il risultato è esattamente quello richiesto nel progetto della Corel, ma il modo con cui ci sto arrivando è totalmente differente.



Come potete osservare dalle foto del modello fin qui presentate, sono ancora ben lontano dall'arrivare in fondo, ma pian piano mi ci sto avvicinando.

Nello schizzo si può vedere che tra uno scalmotto e il successivo, alla base dell'impavesata, dovrebbe essere incollato un listello (mm. 3 x 2) con funzione di trincarino. Ho in mente di modificare la sua forma da rettangolare a quella più realistica di triangolare. La cosa dovrebbe essere abbastanza semplice. Noterete inoltre che la forma della murata di questo modello è decisamente differente da quella dei vascelli, dove esisteva un fasciame non solo esterno ma anche uno interno che ricopriva quelli che nello schizzo sono identificati come scalmotti. Presumo fosse una semplificazione per i velieri di piccole dimensioni che non dovevano pagare un tributo alla robustezza come le navi di linea.

Quindi, in ottemperanza al progetto di cui sopra ho iniziato a provare la fabbricazione e l'installazione di alcuni scalmotti, su una fiancata. In particolare si tratta degli scalmotti che sono posizionati dove prima c'erano i loro "equivalenti" sulle ordinate. Sono realizzati con quadrelli di faggio mm. 4 x 4 opportunamente sagomati. Il quadrello è stato preventivamente verniciato con base poliuretanica all'acqua di color rosso. Fin qui siamo ancora nella fase esplorativa. Poi passerò alla realizzazione di tutti questi pezzi, compresi quelli che racchiudono i sabordi dei cannoni/carronate.







Un cordiale saluto. Jack.Aubrey




Poi passerò alla realizzazione di tutti questi pezzi, compresi quelli che racchiudono i sabordi dei cannoni/carronate.
Scusate, ho detto un'eresia, nel 1750 le carronate non erano ancora state inventate . . . leggere qui per maggiori informazioni http://it.wikipedia.org/wiki/Carronata .
Saluti, Jack.
avatar
jack.aubrey
Forumnauta
Forumnauta


Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Dolphyn - Privateer Olandese - 1750 - (jack.aubrey)

Messaggio Da jack.aubrey il Mer 5 Mag 2010 - 13:30

Martedì 4 Maggio 2010

Veniamo ora al lavoro fatto negli ultimi giorni. Ovviamente tutto il lavoro è stato concentrato nell'installazione di tutti gli scalmotti previsti dal progetto, per correttezza 18 per fiancata. Invece di utilizzare come da progetto un listello di faggio mm 4 x 4 o utilizzato del noce africano, delle stesse misure, che ho trovato più morbido da sagomare del faggio.
Come potete infatti notare, ogni scalmotto ha una forma che ricorda vagamente un triangolo isoscele, dove l'ipotenusa non è diritta ma leggermente bombata in modo da seguire la forma interna della murata. Per ottenere questa forma ho utilizzato: blocchetto di legno, carta abrasiva e "olio di gomito". L'insieme delle tre cose mi ha fatto preferire inizialmente il noce, leggermente più morbido del faggio.

Ma ancora una volta l'oste ha voluto il pagamento: ho scoperto una probabile allergia alla segatura finissima del noce. Il risultato una serie di starnuti da competizione fino a quando non ho finito ed ho aspirato il tutto. Per le prossime volte mi doterò di una mascherina.

Il quadrello di noce era stato comunque preventivamente colorato di rosso (vernice poliuretanica opaco ad acqua). Qui sotto un particolare ripreso da vicino di alcuni scalmotti.



Terminati gli scalmotti sono passato ad installare il, diciamo, trincarino. Anche qui le istruzioni dicevano: listello in noce mm. 3 x 2 con la base più larga che poggia sul ponte.

Come avevo anticipato mi era venuta l'idea di trasformare il profilo del listello da rettangolare a triangolare e così ho fatto.

Ho utilizzato al posto del noce, per dare un effetto cromatico particolare, un listello di bosso di mm 3 x 2,5 (quindi leggermente più alto) e con il minitrapano con il tamburo abrasivo l'ho reso triangolare. Dopo di che ho ritagliato ed incollato tutti i vari pezzettini tagliati in misura.

Sono contento del risultato ? Sì se considero il lavoro fatto dal punto di vista della precisione e della pulizia ma non molto per l'impatto visivo del tutto.

Secondo il mio parere per gli scalmotti si sarebbe dovuto usare un listello da 3 x 3 invece che da 4 x 4 e sopratutto per il trincarino qualcosa attorno al 2 x 2. Infatti l'ipotenusa del triangolo ottenuto dal listello di bosso da 3 x 2,5 è quasi mm. 4, forse un tantino abbondante (anche se poi si parla, in scala 1:50, di una misura reale di circa 18 cm, forse comunque sempre in una scala plausibile).







Così com'è, il tutto mi piace ma, visivamente, dà l'idea di un certo affollamento che sarebbe stato meno "palpabile" se avessi usato listelli più piccoli. Ora posso ragionevolmente affermare che i lavori su questa zona del modello sono pressochè in via di esaurimento. Rimangono solo da aprire i sabordi per i dieci cannoncini, poi dovrò gioco forza lavorare sul fasciame dello scafo. Un cordiale saluto. Jack.Aubrey.
avatar
jack.aubrey
Forumnauta
Forumnauta


Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Dolphyn - Privateer Olandese - 1750 - (jack.aubrey)

Messaggio Da jack.aubrey il Gio 6 Mag 2010 - 13:00

Altre tre immagini a compendio di quanto scritto ieri. Non credo necessari ulteriori commenti sul lavoro fin qui fatto, salvo ribadire l'invito a esprimere un parere sul mio "dilemma" già espresso ieri sul dimensionamento degli scalmotti e trincarino.
Un anticipato ringraziamento, Jack.Aubrey.





avatar
jack.aubrey
Forumnauta
Forumnauta


Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Dolphyn - Privateer Olandese - 1750 - (jack.aubrey)

Messaggio Da Modifica il Gio 6 Mag 2010 - 16:14

Ciao Sergio,
per gli scalmotti, concordo con te, all'occhio e dalla foto, danno lidea del sovradimensionato o tutt'al più di un lavoro fatto "senza badare a spese" ma, le misure quelle sono e pertanto............
così pure per il trincarino, che per capire approssimativamente la sua dimensione me lo son rapportato alle misure di un umano.
Detto questo, mi sorge una perplessità:
Visto che la barca ha delle discrete murate ed un bel trincarino, non vedo nessun Ombrinale, pertanto quando pioveva o quando trovava mare formato bene, dove o come la scaricava all'esterno tutta quell'acqua???
Saluti, Modì.-
avatar
Modifica
Forumnauta
Forumnauta


Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Dolphyn - Privateer Olandese - 1750 - (jack.aubrey)

Messaggio Da jack.aubrey il Gio 6 Mag 2010 - 19:13

Ciao Modifica, hai ragione ed infatti è un particolare che, a tempo debito, farò, anche se il progetto non lo prevede. Però per poterlo fare devo prima eseguire il secondo fasciame all'esterno, e questo lavoro prenderà un po di tempo prima di essere pronto. Per gli ombrinali ho a disposizione un tubo di rame del diametro esterno di mm. 1,5 e ho in mente due modalità di esecuzione: un foro passante in diagonale dall'interno verso l'esterno ove infilare un pezzetto di tubo oppure un foro verticale interno ed un foro orizzontale esterno dove inserire due pezzetti di tubetto. Vedrò al momento quale soluzione scegliere. Comunque grazie per l'iniziativa. Ciao. Jack.
avatar
jack.aubrey
Forumnauta
Forumnauta


Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Dolphyn - Privateer Olandese - 1750 - (jack.aubrey)

Messaggio Da picogio' il Gio 6 Mag 2010 - 20:20

ciao Jack ho letto quanto scritto a proposito degli ombrinali ma dallo schizzo che avevi fatto e da quello che hai detto il 13 aprile mi pare che ci fossero da aprire sabordi a livello coperta e quindi gli ombrinali sono inutili ciao giovanni
avatar
picogio'
Forumnauta
Forumnauta


Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Dolphyn - Privateer Olandese - 1750 - (jack.aubrey)

Messaggio Da jack.aubrey il Sab 15 Mag 2010 - 9:49

picogio' ha scritto:ciao Jack ho letto quanto scritto a proposito degli ombrinali ma dallo schizzo che avevi fatto e da quello che hai detto il 13 aprile mi pare che ci fossero da aprire sabordi a livello coperta e quindi gli ombrinali sono inutili ciao giovanni
Infatti rimane ancora da eseguire la costruzione dei sabordi, ma, se guardi bene lo schizzo, vedrai che non sono a livello della coperta ma più alti. Quindi gli ombrinali dovrebbero essere a questo punto necessari.

Trincarino

Qualche messaggio fa scrissi quanto sotto riportato a proposito del trincarino di questo modello.

Secondo il mio parere per gli scalmotti si sarebbe dovuto usare un listello da 3 x 3 invece che da 4 x 4 e sopratutto per il trincarino qualcosa attorno al 2 x 2. Infatti l'ipotenusa del triangolo ottenuto dal listello di bosso da 3 x 2,5 è quasi mm. 4, forse un tantino abbondante (anche se poi si parla, in scala 1:50, di una misura reale di circa 18 cm, forse comunque sempre in una scala plausibile).

Ieri ho avuto modo di osservare questa immagine della USS Constitution, dove è osservabile il suo trincarino, almeno nella zona ripresa dalla foto. Anche qui sembra decisamente "abbondante", un pò come per il mio Dolphyn. Quindi forse non si tratta di un vero e proprio errore ma solo di un'impressione estetica, forse abituata a forme più sottili in scale più piccole.



O sbaglio ? Cordiali saluti. Jack.
avatar
jack.aubrey
Forumnauta
Forumnauta


Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Dolphyn - Privateer Olandese - 1750 - (jack.aubrey)

Messaggio Da jack.aubrey il Sab 22 Mag 2010 - 10:18

Giovedì 20 e Venerdì 21 Maggio 2010 - Operazione Sabordi

Nei giorni scorsi ho terminato i lavori attorno al Soleil Royal ed ora sto aspettando di ricevere altro materiale per proseguire. Di conseguenza ho messo quel modello in naftalina e ho ripreso i lavori sul Dolphyn. In questi due giorni ho provveduto ad aprire i dieci sabordi per le artiglierie presenti sul modello.

Ogni sabordo ha le misure di mm. 13 x 13. Internamente ogni sabordo è incorniciato verticalmente da due scalmotti, quindi è importantissimo calcolare esattamente la posizione sulla murata esterna. Anche l'altezza corretta dal ponte è molto importante.



Per prima cosa ho provveduto a montare sommariamente uno dei cannoni forniti dal kit per prendere correttamente le misure in altezza. Successivamente ho costruito uno strumentino, visibile nelle due immagini che seguono, che mi serviva per tracciare all'esterno i contorni verticali dei sabordi e quello orizzontale inferiore. Per determinare la posizione del lato superiore del sabordo ho semplicemente misurato 13 mm. da quello inferiore.



Lo strumento si incastra internamente alle murate tra i due scalmotti che incorniciano il sabordo e proietta le linee da tracciare all'esterno, come illustrato nella foto che segue.



Una volta tracciato il contorno ho messo in azione il minitrapano Proxxon con il flessibile. Con una punta da 1 millimetro ho eseguito moltissimi fori ravvicinati il più vicino possibile all'interno del contorno in modo da predisporre il taglio del quadratino centrale da parte di un affilato cutter. Quindi con una lima fatta in casa (non mi piacciono le lime di ferro) costituita da un listello 10 x 5 con incollato su sue lati la carta abrasiva grana 120 ho provveduto a lisciare il tutto fino a portarli alla conformazione finale.

Insomma, un lavoretto pulito pulito e neanche tanto faticoso. Ovviamente anche perchè i sabordi erano solo dieci . . .
Qui sotto potere osservare il rislutato finale.







Ho anche sigillato le aperture del ponte con due pannelli verniciati di nero opaco. Sopra questi pannelli verranno installati i carabottini con il paiololato e la riserva delle palle di cannone. Il fondo nero serve per dare un effetto di profondità sottostante.

Ora mi sa proprio che dovrò iniziare il completamento del primo fasciame dello scafo . . . a meno di fare i carabottini.

Un cordiale saluto. Jack.Aubrey
avatar
jack.aubrey
Forumnauta
Forumnauta


Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Dolphyn - Privateer Olandese - 1750 - (jack.aubrey)

Messaggio Da brggpl il Sab 22 Mag 2010 - 19:03

ciao J.Aubrey Very Happy
complimenti anche per l'ingegnoso "strumentino"!
saluti
jocolor
avatar
brggpl
Responsabile glossario sostenitore
Responsabile glossario sostenitore


Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Dolphyn - Privateer Olandese - 1750 - (jack.aubrey)

Messaggio Da jack.aubrey il Lun 24 Mag 2010 - 16:01

brggpl ha scritto:ciao J.Aubrey Very Happy complimenti anche per l'ingegnoso "strumentino"! saluti jocolor
Gran bel lavoro anche il tuo glossario, veramente "tosto". Io purtroppo sto riducendo il mio attivismo sui forum perchè "sto abbastanza preso" con altre cose, non ultimo per cinque cantieri ancora aperti. Però mi diverto, anche se vado piano piano. Sarei tentato di postare messaggi relativi al mio ultimo cantiere (il Soleil Royal) ma non so come potrebbero prenderla gli utenti di questo forum, che mi sembra siano ormai poco propensi a seguire gli scatolari. Jack.
avatar
jack.aubrey
Forumnauta
Forumnauta


Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Dolphyn - Privateer Olandese - 1750 - (jack.aubrey)

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 2 di 5 Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum